
Corrado Augias: “A Repubblica delle idee rivedersi in piazza con una certa idea di mondo”
Leggi in app Corrado Augias: “A Repubblica delle idee rivedersi in piazza con una certa idea di mondo” di Sara Scarafia Sarà uno dei grandi ospiti del nostro festival in programma a Bologna dal 12 al 14 giugno: con Ezio...
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Corrado Augias: “A Repubblica delle idee rivedersi in piazza con una certa idea di mondo” di Sara Scarafia Sarà uno dei grandi ospiti del nostro festival in programma a Bologna dal 12 al 14 giugno: con Ezio Mauro e Stefania Aloia intreccerà il compleanno del quotidiano nato 50 anni fa con gli 80 anni della democrazia 01 Giugno 2026 alle 00:01 2 minuti di lettura È commovente sentire Corrado Augias dire «noi di Repubblica». Ed è profondamente vero.
Perché la storia che lega il grande intellettuale italiano al quotidiano fondato da Eugenio Scalfari nel 1976, è lunga mezzo secolo: Augias, storica firma del giornale che compie cinquant’anni, sarà tra gli ospiti di Repubblica delle Idee a Bologna. Dialogherà con Ezio Mauro e con la vicedirettrice Stefania Aloia a partire da un titolo affascinante, I compleanni della Repubblica.
I dettagli
La democrazia compie 80 anni e il quotidiano 50: cosa le fa risuonare questo doppio anniversario? Perché la Repubblica intesa come quotidiano ha ripreso fin dall’inizio quelli che erano i fondamenti della Repubblica italiana, a partire dalla Costituzione.
Tanto che nella sua storia c’era il Partito socialista: lo dimostra la prima pagina del primo numero che si apre con un’intervista a De Martino segretario di quel partito. Promuovendo i valori della Carta il giornale è diventato il pungolo ai fianchi del Partito comunista perché si sciogliesse dall’abbraccio soffocante dell’Unione Sovietica e si avvicinasse a una socialdemocrazia europea».
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





