
De Lucia: “Falcone un maestro, ma la mafia è ancora viva. La politica cacci le mele marce”
Leggi in app De Lucia: “Falcone un maestro, ma la mafia è ancora viva. La politica cacci le mele marce” di Salvo Palazzolo La strage di Capaci Nel 34esimo anniversario della strage di Capaci, parla il procuratore di...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app De Lucia: “Falcone un maestro, ma la mafia è ancora viva. La politica cacci le mele marce” di Salvo Palazzolo La strage di Capaci Nel 34esimo anniversario della strage di Capaci, parla il procuratore di Palermo: “Il grande rischio è la normalizzazione. Nell’antimafia troppe passerelle” 23 Maggio 2026 Aggiornato alle 01:15 2 minuti di lettura C’è una grande illusione che serpeggia nel Paese, a tanti i livelli.
Che dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro la mafia sia stata sconfitta e che dunque si possa avviare una stagione di normalizzazione». Il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia, protagonista di quella storica cattura assieme ai suoi colleghi e ai carabinieri del Ros, riflette: «Il rischio della normalizzazione nella lotta alla mafia attraversa trasversalmente la società e le istituzioni. Anche la politica, che deve sapere alzare in maniera sempre più decisa una barriera etica nei confronti di personaggi discussi, di gente in grado di spostare voti in maniera opaca o di fare promesse che hanno un’aria di ricatto verso chi le accetta».
I dettagli
Parole nette che arrivano nel giorno in cui si ricorda il trentaquattresimo anniversario della strage di Capaci. «La politica deve espellere in modo deciso le mele marce dai partiti», ribadisce il procuratore di Palermo. Eppure, oggi, il dibattito pubblico è pieno di proclami antimafia.
«Le commemorazioni di chi ha sacrificato la vita sono spesso scandite da troppe passerelle. Invece, ci sarebbe bisogno di riflettere e studiare ancora di più il metodo di lavoro di Giovanni Falcone, che è stato non solo uno straordinario magistrato, ma soprattutto un grande italiano. Il suo esempio dobbiamo trasmetterlo alle giovani generazioni.
Evitando qualsiasi retorica». Massoni, 007, appalti e agenda rossa.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.




