
Donna e figli scomparsi in Friuli: “Avvistati in una zona di montagna”
Leggi in app Donna e figli scomparsi in Friuli: “Avvistati in una zona di montagna” (ansa) Fra le tante segnalazioni arrivate ai carabinieri che indagano sulla scomparsa della famiglia piacentina, quella di un...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Donna e figli scomparsi in Friuli: “Avvistati in una zona di montagna” (ansa) Fra le tante segnalazioni arrivate ai carabinieri che indagano sulla scomparsa della famiglia piacentina, quella di un escursionista è ritenuta particolarmente attendibile. Anche il padre dei ragazzi partecipa alle ricerche 09 Maggio 2026 Aggiornato alle 20:20 1 minuti di lettura Più d’uno racconta di aver visto la mamma, i due ragazzi di 14 e 16 anni e i quattro cani nelle zone intorno a Tarcento (Udine), dove l’auto della famiglia piacentina è stata ritrovata il 6 maggio, a due settimane dalla loro scomparsa. Almeno venti le segnalazioni arrivate.
Ma ce n’è una che i carabinieri ritengono particolarmente attendibile: è quella di un escursionista, che ha riferito di aver visto il gruppo in una zona di montagna del Friuli. E’ una delle ipotesi vagliate nelle scorse ore e anche Yuri Groppi, il padre dei ragazzi, la riteneva una strada plausibile relativamente alla scomparsa dei suoi figli e della ex moglie Sonia Bottacchiari. L’escursionista che ritiene di aver incontrato proprio la famiglia che un centinaio di persone tra militari e soccorritori stanno cercando dal 6 maggio ha fornito le coordinate della zona così che le ricerche possano concentrarsi lì, anche con l’ausilio di un elicottero che sta sorvolando l’area.
I dettagli
L’ultima traccia della famiglia, dopo i messaggi che la ragazzina ha inviato al nonno e a una compagna di scuola il 20 aprile stesso, giorno della loro partenza da Castell’Arquato per una gita in campeggio in Friuli-Venezia Giulia, è delle 4 del mattino del 22 aprile: le celle telefoniche dell’area camper di Tarcento hanno agganciato i loro cellulari. Proseguono intanto gli accertamenti sulle immagini delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona. Yuri Groppi, assieme a un famigliare, sta partecipando alle ricerche battendo i sentieri di montagna, ed è arrivata anche l’associazione Penelope per dare supporto psicologico e assistenza ai famigliari delle persone scomparse.
A Piacenza intanto, mentre il nonno materno, Riccardo Bottacchiari, attende con ansia un segnale dalla figlia, la Procura mantiene il fascicolo con l’ipotesi di sottrazione di minori. Non risulta infatti variato il capo d’imputazione in sequestro di persona – come pareva possibile nelle scorse ore, variazione che avrebbe consentito margini investigativi più ampi.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





