
Galeotti: “Molti in Russia stanchi della guerra. Ora Putin vuole trattare”
Leggi in app Galeotti: “Molti in Russia stanchi della guerra. Ora Putin vuole trattare” dal nostro corrispondente Antonello Guerrera () L’analista: “La parata della Vittoria è stata un’umiliazione per il Cremlino a...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Galeotti: “Molti in Russia stanchi della guerra. Ora Putin vuole trattare” dal nostro corrispondente Antonello Guerrera () L’analista: “La parata della Vittoria è stata un’umiliazione per il Cremlino a causa della minaccia di Kiev” 11 Maggio 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura LONDRA – «La parata della vittoria del 9 maggio a Mosca è stata un’umiliazione per Putin». Così la pensa Mark Galeotti, tra i massimi esperti di Russia nel Regno Unito, 61 anni, di origine italiana e oltre 20 libri pubblicati a tema.
Perché un’umiliazione, Galeotti? «Perché, in qualche modo, gli ucraini hanno imposto la loro organizzazione in tono minore, dato il timore di attacchi di Kiev. È davvero sorprendente che Mosca si sia sentita così vulnerabile.
I dettagli
Se la si paragona con le parate degli anni precedenti, questa è sembrata piuttosto logora. Anche il discorso di Putin non è stato nulla di memorabile, anzi. Certo ci sono stati tanti riferimenti al passato, all’eroismo sovietico, ma nella seconda parte Putin ha parlato della guerra in Ucraina e ha dovuto farlo anche se non aveva granché da annunciare: ha assicurato che la Russia vincerà ma allo stesso tempo che la guerra in Ucraina potrebbe finire presto.
Tutte cose di cui avrebbe fatto volentieri a meno». «Perché l’insoddisfazione a Mosca cresce verso Putin e verso questa guerra». Crede siano le premesse di un colpo di Stato contro lo zar?
«Non credo proprio, almeno al momento. Ma questa guerra in Ucraina oramai ha raggiunto un punto critico per la Russia: le conquiste oramai sono limitate, si rischiano di perdere altre decine di migliaia di giovani soldati, per non parlare delle città che i russi dovranno ricostruire, una volta ottenutone il controllo». Pensa che Putin sia stanco di questa guerra?
Cosa dicono gli esperti
Ma di certo, in molti intorno al presidente russo si sono stufati di questa guerra, e credo glielo stiano comunicando. Ma non è facile uscire con onore da una situazione così complessa». Quanto credito dà alla voci di un Putin sempre più paranoico verso un possibile complotto interno al Cremlino contro di lui?
«Sono molto scettico su queste indiscrezioni tramite “fonti di intelligence europea”. Putin è sempre stato paranoico e oramai gli ucraini compiono sabotaggi a Mosca e nel cuore della Russia. Dalle mie fonti non percepisco un golpe imminente contro Putin: come detto c’è tensione, ma nessuno al momento sembra voler rischiare una mossa contro il presidente, soprattutto se ciò mettesse ancora più in pericolo la patria».
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





