
Giro, Arrieta vince a Potenza tra pioggia, freddo e cadute. Eulalio sfila la maglia rosa a Ciccone
Leggi in app Giro, Arrieta vince a Potenza tra pioggia, freddo e cadute. Eulalio sfila la maglia rosa a Ciccone dal nostro inviato Cosimo Cito () L’abruzzese perde il simbolo del primato: giornata tremenda tra Calabria...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Giro, Arrieta vince a Potenza tra pioggia, freddo e cadute. Eulalio sfila la maglia rosa a Ciccone dal nostro inviato Cosimo Cito () L’abruzzese perde il simbolo del primato: giornata tremenda tra Calabria e Basilicata 13 Maggio 2026 alle 17:53 1 minuti di lettura POTENZA – Una giornata da cani cambia totalmente il volto della classifica generale del Giro d’Italia. Pioggia, freddo, cadute, tra Praia a Mare e Potenza è successo di tutto.
Alla fine festeggia lo spagnolo della UAE Igor Arrieta, che vince uno sprint a due contro il portoghese Afonso Eulalio: tappa al primo, maglia rosa al secondo. I due si erano isolati da una fuga a 13 sulla Montagna grande di Viggiano, l’asperità più importante di giornata. Ciccone controlla finché può, ma poi deve arrendersi alla fuga.
I dettagli
Finisce dopo appena 24 ore il suo regno sul Giro. E inizia un altro breve regno, quello di Eulalio, 9° all’ultimo Mondiale, a Kigali, non uno scalatore. LaPresse#GirodItalia pic.
com/ZSvMrhMb4c— Giro d'Italia (@giroditalia) May 13, 2026 La cronaca Si parte e si arriva sotto una pioggia battente. Tutto si decide nel Parco del Pollino: attacco di 13 uomini promosso da Campenaerts, il gruppo maglia rosa alla lunga deve arrendersi alle condizioni proibitive della giornata. Sulla Montagna Grande restano soli Arrieta e Eulalio, che si lanciano in discesa.
Entrambi però, in due diversi momenti, cadono, si rialzano, ripartono. Eulalio si presenta da solo all’ultimo km, ma Arrieta lo tiene a tiro e lo supera a 100 metri dall’arrivo. "Finale caotico, era quasi impossibile guidare la bicicletta” spiega Arrieta alla fine, “la strada era molto scivolosa.
Cosa dicono gli esperti
Questo è il successo maggiore della mia carriera, per me significa molto. Questa vittoria mi motiverà per il resto della carriera". Obiettivo pieno per Arrieta e Eulalio, il gruppo dei forti arriva a oltre 7 minuti.
Il classifica il portoghese ha 2’51” su Arrieta, 3’34” su Scaroni, 3’39” su Raccagni Noviero, gli ultimi due arrivati in un gruppetto che si è giocato il quarto posto alle spalle di Silva (terzo a 51” da Arrieta). Ciccone tira dritto all’arrivo, scuro in volto: ha dovuto lavorare, con la maglia rosa, per il suo capitano Derek Gee: l’abruzzese ora è sesto a 6’12”. I big, da Vingegaard a Pellizzari, non hanno preso rischi e conservato le forze per la tappa di venerdì con arrivo sul Blockhaus.
Domani tappa probabilmente per velocisti tra Paestum e Napoli, con arrivo sul pavé in Piazza del Plebiscito. Twist after twist in a stage that will go down in history! Un colpo di scena dopo l'altro per una tappa che rimarrà nella storia!
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





