
Il corpo di Francesca sotto le macerie, lo shock del marito salvo
"Riuscivi sempre a strapparci un sorriso, ora il terremoto ti ha portata via e il dolore che hai lasciato è indescrivibile": la Sicilia piange un'altra vittima del sisma che ha messo in ginocchio il Venezuela dopo...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. "Riuscivi sempre a strapparci un sorriso, ora il terremoto ti ha portata via e il dolore che hai lasciato è indescrivibile": la Sicilia piange un'altra vittima del sisma che ha messo in ginocchio il Venezuela dopo Giuseppe Colaianni, originario di Calascibetta, paese dell'Ennese, morto dopo avere portato in salvo la moglie. La 42enne Francesca Mannina, figlia di emigrati di Balestrate, in provincia di Palermo, è stata ritrovata senza vita dopo giorni di febbrili ricerche. Rimasta intrappolata sulla soglia del proprio appartamento mentre tentava di mettersi in salvo.
Uno shock soprattutto per il marito, che invece era riuscito a scappare in tempo. "Addio, nipotina dal cuore immenso", l'annuncio su Fb dello zio di Francesca, Davide Emma, che ha spezzato la speranza. "L'abbiamo trovata, è senza vita", ha poi confermato il fratello, Pedro Mannina.
I dettagli
Francesca risultava dispersa dal 24 giugno, il giorno delle prime e violentissime scosse che avevano investito il Paese, provocando numerose vittime e danni e facendo temere il peggio per decine di migliaia di dispersi. La donna, al momento delle scossa, si trovava all'interno di un edificio nel residence Pin High a La Guaira, alle porte di Caracas, quando si erano perse le sue tracce. Subito erano partite le ricerche, anche con un appello attraverso i social, nella speranza di ottenere informazioni utili.
Il fatto che il marito, Roberto Santilli, fosse riuscito a salvarsi aveva alimentato ulteriormente la fiducia dei familiari. Poi però nelle prime ore di sabato è arrivata la doccia gelata, con l'annuncio del ritrovamento del corpo tra le macerie. Stessa sorte era toccata a Giuseppe Colaianni.
A Balestrate la scomparsa di Francesca ha suscitato un'ondata di commozione. Laureata in commercio internazionale e impiegata nella macelleria di famiglia, chi l'ha conosciuta l'ha descritta come "generosa, solare e sempre pronta a infondere coraggio agli altri". Il sindaco Vito Rizzo, esprimendo cordoglio ai suoi cari, ha voluto rivolgere un pensiero anche "alle famiglie di origine balestratese residenti in Venezuela".
La tragedia di Francesca, dopo quella Giuseppe, "accresce il dolore della Sicilia", le parole del presidente della regione Renato Schifani. Tutta l'isola, ha sottolineato il governatore, "si stringe con affetto e vicinanza ai familiari delle vittime e a tutte le persone coinvolte da questa catastrofe".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





