
King's Speech, al via la cerimonia, il governo formalizza la volontà di più strette relazioni con Ue
In una giornata a Londra piovosa e segnata dai venti di crisi politica che spirano sul governo laburista di Keir Starmer, si è svolta la tradizionale sfilata in carrozza da Buckingham Palace Westminster per la cerimonia...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. In una giornata a Londra piovosa e segnata dai venti di crisi politica che spirano sul governo laburista di Keir Starmer, si è svolta la tradizionale sfilata in carrozza da Buckingham Palace Westminster per la cerimonia del King's Speech: la lettura affidata dall'esecutivo al sovrano di turno del programma legislativo dei successivi 12 mesi, nell'ambito dell'inaugurazione solenne a Camere riunite di una nuova sessione parlamentare annuale. La prima carrozza trasporta, sotto la scorta a cavallo della Guardia Reale, la corona e altri simboli del potere monarchico. Segue quella con a bordo re Carlo III.
Il rito, come ogni anno, prevede che un incaricato del sovrano bussi al portone della Camera elettiva dei Comuni - chiuso simbolicamente nella circostanza, come segno di autonomia e primato della rappresentanza popolare - invitando i deputati a spostarsi nella Camera dei Lord, dove è prevista la lettura da parte del monarca dell'elenco di proposte di leggi messe in cantiere dal governo. Segue il rientro a palazzo del corteo reale e quindi, nel pomeriggio, un dibattito pro forma fra maggioranza e opposizioni ai Comuni. Come Carlo III ha ricordato fra il serio e il faceto nel suo recente intervento dinanzi al Congresso americano, durante la visita di Stato di fine aprile negli Usa di Donald Trump, la tradizione britannica prevede - nel ricordo degli scontri dei secoli passati fra monarchia e parlamento - che il palazzo reale tenga in 'ostaggio' un deputato o una deputata (oggigiorno ospite riverito dal cerimoniale di corte) finché il re non abbia fatto ritorno sano e salvo da ogni sua visita a Westminster.
Una legge ad hoc per consentire rapporti più stretti con l'Ue, in particolare a livello "commerciale" con un prevedile via libera a un ripristino post Brexit dell'allineamento normativo con Bruxelles in alcuni settori, è prevista nel programma annuale del governo britannico di Starmer leggo oggi dal re. Il sovrano, in vesti cerimoniali con la corona sul capo e con al fianco la regina Camilla, ha poi elencato tutta una serie di proposte legislative e d'impegni politici accreditate secondo la formula di rito al "mio governo" in ambiti come la politica sociale, quella economica, quella estera e di difesa, nonché sulla promessa di una stretta sull'integrazioni. Ribaditi fra l'altro il sostegno all'Ucraina, la necessità di unire le forze del Paese a fronte delle gravi crisi globali attuali (fra cui quella in Medio Oriente), la fedeltà ai valori di democrazia e libertà, la difesa dell'unità del Regno Unito.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





