
L’afa brucia anche la crescita: a rischio 126 miliardi di Pil
Leggi in app L’afa brucia anche la crescita: a rischio 126 miliardi di Pil di Diego Longhin Operai al lavoro sotto il gran caldo La canicola mette in ginocchio l’economia. Effetti negativi delle ondate di calore su...
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Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app L’afa brucia anche la crescita: a rischio 126 miliardi di Pil di Diego Longhin Operai al lavoro sotto il gran caldo La canicola mette in ginocchio l’economia. Effetti negativi delle ondate di calore su produzione, raccolti, consumi e conti pubblici. Ma le aziende sono impreparate 29 Giugno 2026 alle 01:00 1 minuti di lettura Roma – Il caldo non rende roventi solo le giornate.
Brucia produttività, raccolti, consumi ed energia. Ha ormai un costo che si misura nei pronto soccorso più affollati, nelle ore di lavoro perse, nei condizionatori accesi più a lungo e nelle imprese costrette a rivedere i piani. L’ondata di calore, non è più un solo fatto meteorologico, ma una voce di bilancio, in negativo.
I dettagli
Le criticità aumentano quando si superano i 30 gradi. Secondo un’indagine di Allianz Trade, ogni grado in più tra i 30 e i 35 riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell’1,2% per grado a causa della maggiore domanda di aria condizionata. Se si consulta il report di Deloitte, invece, il rischio climatico rappresenta una variabile strutturale per la competitività e i danni diretti alle infrastrutture italiane potrebbero raggiungere i 5 miliardi annui entro il 2050.
Nello stesso periodo, a seconda dell’intensità, il Pil potrebbe ridursi tra l’1,6 e il 6%. Gli effetti del caldo impattano sull’economia reale e sulla finanza in modi differenti tra costi di rifinanziamento, l’aumento del debito pubblico e la compressione dello spazio fiscale. Tra le piccole e medie imprese, però, solo il 14% ha adottato misure per continuare a essere operativi in caso di eventi estremi e solo il 10% è intervenuto su impianti ed edifici.
Oms: “Il caldo in Europa ha causato oltre 1300 morti.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.




