
L'Italia nella morsa dell'afa, agli Uffizi condizionatori in tilt e stop alla vendita dei biglietti. Blackout in varie città
Il caldo non dà tregua. Aumentano in Italia le città da bollino rosso: ieri 15, oggi 16, domani 17. Temperature roventi nelle grandi città come Milano, Roma, Torino, Venezia e Bologna che si difendono varando ordinanze...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Il caldo non dà tregua. Aumentano in Italia le città da bollino rosso: ieri 15, oggi 16, domani 17. Temperature roventi nelle grandi città come Milano, Roma, Torino, Venezia e Bologna che si difendono varando ordinanze a tutela dei lavoratori esposti e dei più fragili.
Aumentati del 15% gli accessi al pronto soccorso. Domani si terrà una riunione tecnica al ministero della Salute sull'emergenza. Lunghe file fuori dalla Galleria degli Uffizi a Firenze, anch'essa città in codice rosso per l'allerta caldo.
I dettagli
Secondo quanto si apprende, le elevatissime temperature stanno mettendo in difficoltà l'impianto di condizionamento dell'aria del museo, pertanto - solo per oggi - è stato deciso di contingentare l'ingresso di persone all'interno e di interrompere l'acquisto di biglietti sempre per la giornata odierna. Squadre di tecnici stanno lavorando per rimettere a posto il funzionamento del sistema di condizionamento. Video Roma nella morsa del caldo, 'sembra di soffocare' Blackout in varie città Alla luce dei ripetuti blackout che si stanno verificando in città, segnalati anche da Federalberghi, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha firmato questa mattina l'ordinanza sindacale contingibile e urgente, annunciata ieri con un video sui social, "per l'immediata adozione di adeguate misure organizzative e tecniche finalizzate a fronteggiare i ripetuti disservizi alla rete di distribuzione dell'energia elettrica nel territorio cittadino che determinano situazioni di disagio e concreto pericolo per la popolazione".
A Teramo, le reiterate interruzioni dell'energia, registrate nel centro storico e in numerosi quartieri e frazioni proprio in concomitanza con le prime ondate di calore estive, hanno spinto il sindaco Gianguido D'Alberto e il consigliere regionale Sandro Mariani ad avviare un'offensiva politica e legale nei confronti di E-Distribuzione ed Enel. Il sindaco ha formalizzato una dura nota al prefetto Fabrizio Stelo, chiedendo un intervento del governo per una situazione definita "inaccettabile" e paventando il rischio di una vera e propria interruzione di pubblico servizio. Alcune interruzioni di energia elettrica, favorite dal caldo torrido di questi giorni, sono state segnalate anche Jesolo (Venezia), una delle più importanti stazioni turistiche italiane, con circa 5,6 milioni di presenze l'anno.
Lo segnala l'Associazione Jesolana Albergatori (Aja). In provincia di Milano 60 interventi di soccorso in 24 ore Mentre continua l'ondata di caldo torrido, a Milano e in provincia si susseguono interventi di soccorso per persone rimaste bloccate negli ascensori, soprattutto in alcune cittadine dell'hinterland come Sesto San Giovanni, a Nord, e Opera, Rozzano e San Giuliano Milanese a Sud del capoluogo lombardo.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





