
Marion Cotillard a Cannes: “Karma è un atto d’amore, il mio ex marito ha scritto il ruolo per me”
Leggi in app Marion Cotillard a Cannes: “Karma è un atto d’amore, il mio ex marito ha scritto il ruolo per me” dalla nostra inviata Chiara Ugolini () L’attrice premio Oscar è la protagonista dell’opera fuori concorso...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Marion Cotillard a Cannes: “Karma è un atto d’amore, il mio ex marito ha scritto il ruolo per me” dalla nostra inviata Chiara Ugolini () L’attrice premio Oscar è la protagonista dell’opera fuori concorso diretta da Guillaume Canet 17 Maggio 2026 Aggiornato alle 13:54 3 minuti di lettura Cannes – Marion Cotillard, la seconda attrice francese a vincere un Oscar dopo Simone Signoret 18 anni fa per il film su Edith Piaf, non ha paura dei ruoli che mettono in crisi le sue certezze. A cinquant’anni, più di cinquanta titoli in filmografia, dopo aver recitato per Tim Burton, Ridley Scott, Christopher Nolan, Woody Allen, non ha più nulla da dimostrare. Per attivare l'iscrizione alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui Eppure in quest’ultimo film, Karma, presentato al festival di Cannes fuori concorso, qualcosa la dimostra ancora attraverso Jeanne, una donna piena di ferite e traumi ma che ha saputo mantenere il suo spirito ribelle.
Tutti i film in concorso al Festival di Cannes 2026 John Travolta debutta alla regia al Festival di Cannes Mandelli con “Cena di classe”: "I francesi vogliono il remake" “Fatherland”, Pawlikowski con il suo gioiello in bianco e nero I look red carpet di Cannes 2026: da Isabelle Huppert a Catherine Deneuve Lo firma Guillaume Canet, suo compagno per 18 anni, due figli Marcel – che era sulla Montée des marches ieri sera accanto alla mamma - e Louise. Lo scorso anno la coppia aveva annunciato la separazione ma questo non ha impedito ai due di girare insieme il film che Canet aveva scritto appositamente per lei. () “Volevo scrivere un personaggio per Marion – ha detto il regista all’incontro con la stampa – anche se avevamo già lavorato molto insieme avevo la sensazione di non averle mai offerto un ruolo alla sua altezza.
I dettagli
Come sapete conosco bene lei e il suo talento e mi sembrava nelle cose che avevamo fatto prima insieme di non aver mai approfittato abbastanza non solo della sua bravura come attrice ma anche della sua generosità. Quello che sorprende sempre della recitazione è che lei non gira mai una scena nello stesso modo. Ogni sequenza è frutto della sua volontà di sperimentare e di consegnarsi con fiducia al regista con cui lavora.
Ho scritto questo personaggio pensando a lei e al suo carattere combattivo che tira fuori quando ha fede e vuole qualcosa”. () Una vera dichiarazione d’amore. Che la stessa attrice ha in qualche modo girato allo stesso Canet: “Guilluame ha scritto questo film per me, è stato un grande regalo è la prima volta che qualcuno scrive per me, è qualcosa che va al di là della riconoscenza.
È un atto d’amore, Guillaume sa cosa amo, sapeva che volevo recitare con Denis Ménochet che consideriamo l’attore francese più bravo che c’è. Sa che mi piacciono i ruoli complessi che mi portano emozioni intense e profonde, adoro passare una giornata in uno stato orribile e momenti terrificanti con la gioia interiore di essere malmenati per sentirci vivi”.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





