
Mattarella celebra i 145 anni della Siae al Quirinale: “Tutela gli autori e protegge la cultura”
Leggi in app Mattarella celebra i 145 anni della Siae al Quirinale: “Tutela gli autori e protegge la cultura” di Concetto Vecchio Al Quirinale la cerimonia per l’anniversario della Società italiana autori e editori, tra...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Mattarella celebra i 145 anni della Siae al Quirinale: “Tutela gli autori e protegge la cultura” di Concetto Vecchio Al Quirinale la cerimonia per l’anniversario della Società italiana autori e editori, tra i presenti il presidente Salvo Nastasi, Caterina Caselli, Paolo Sorrentino e Carlo Verdone 13 Maggio 2026 Aggiornato alle 16:31 2 minuti di lettura ROMA – “La Siae tutela gli autori, quindi difende, protegge, cura le esigenze della cultura, di quello che emerge dalla creatività degli autori. E non è soltanto, ed è certamente, un contributo decisivo alla vita culturale, sociale, civile, economica del Paese, ma è anche un contributo alla coscienza del nostro Paese, che è la cosa che lo fa andare avanti in maniera più positiva e più importante. Per questo il ringraziamento alla Siae è particolarmente sentito e attraverso la Siae agli autori che vengono accompagnati dalla società.
I numeri sono significativi, 126. 000 autori e sono un numero elevatissimo e 30 milioni di opere sono il risultato di questi 126. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale, in occasione del 145esimo anniversario dell'istituzione della Società italiana degli autori e editori, ha ricevuto (per la prima volta, mai accaduto in passato) i vertici della Siae.
I dettagli
Un segno di vicinanza al mondo artistico italiano, ribadito in molte occasioni, in un tempo di tagli, polemiche e con il ministero della Cultura nell’occhio del ciclone per il mancato sostegno al documentario su Giulio Regeni. Sono intervenuti il presidente della Siae, Salvatore Nastasi, Caterina Caselli e Riccardo Zanotti, in rappresentanza della Sezione Musica, Paolo Sorrentino in rappresentanza della Sezione Cinema e Diego Bianchi, in rappresentanza della Sezione Dramma e Opere Radiotelevisive. Presenti personalità del mondo della musica, del cinema, del teatro, della radio e della televisione, delle arti figurative e della letteratura, tra questi il premio Oscar Giuseppe Tornatore, Nicola Piovani, Marco Bellocchio, Ligabue (che ha preso appositamente un volo da Bruxelles per esserci), Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Maurizio de Giovanni, Mogol, Madame, Anna Pepe, Emma Dante, Francesca Comencini.
In precedenza, nello Studio alla Palazzina, il Presidente Mattarella aveva incontrato Carlo Verdone e il presidente Nastasi. "Sarebbe un'Italia povera e anche triste – ha aggiunto il presidente Mattarella – senza il contributo che date nelle varie forme della cultura. E se il nostro Paese trova strumenti di speranza, di sostegno, anche di orgoglio, è grazie a quello che fate.
Quindi, grazie a tutti voi e grazie alla Siae". "L'udienza concessa oggi dal Presidente Mattarella - ha affermato Nastasi - ha un valore profondo: è il riconoscimento del lavoro creativo che è all'origine di ogni opera e che troppo spesso resta invisibile.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





