
Mattarella: "Grazie alla Siae, l'Italia sarebbe più povera senza la cultura"
"La Siae tutela gli autori, quindi difende, protegge, cura le esigenze della cultura, di quello che emerge dalla creatività degli autori. E non è soltanto, ed è certamente, un contributo decisivo alla vita culturale,...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. "La Siae tutela gli autori, quindi difende, protegge, cura le esigenze della cultura, di quello che emerge dalla creatività degli autori. E non è soltanto, ed è certamente, un contributo decisivo alla vita culturale, sociale, civile, economica del Paese, ma è anche un contributo alla coscienza del nostro Paese, che è la cosa che lo fa andare avanti in maniera più positiva e più importante. Per questo il ringraziamento alla Siae è particolarmente sentito e attraverso la Siae agli autori che vengono accompagnati dalla società.
I numeri sono significativi, 126. 000 autori e sono un numero elevatissimo e 30 milioni di opere sono il risultato di questi 126. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale la Siae in occasione del 145mo anniversario dell'istituzione della Societa' italiana degli autori ed editori.
I dettagli
"Sarebbe un'Italia povera e anche triste - ha aggiunto il presidente - senza il contributo che date nelle varie forme della cultura. E se il nostro Paese trova strumenti di speranza, di sostegno, anche di orgoglio, è grazie a quello che fate. Quindi, grazie a tutti voi e grazie alla Siae".
Diego Bianchi a Mattarella: "Secondo me anche lei si diverte alle consultazioni... " "E' rilassante non essere qui per consultazioni, incarichi, formazioni di governo... giuramenti anche se devo dire che mi diverto sempre molto...
Secondo me un po' anche lei alla fine, ma questo è un mio pensiero personale". Diego Bianchi ha rubato la scena nel salone delle feste del Quirinale con questa battuta rivolta al presidente Sergio Mattarella che oggi ha ricevuto la Siae in occasione del 145mo anniversario dell'istituzione della Societa' italiana degli autori ed editori. Sorriso divertito del capo dello Stato e risate aperte in sala.
Cosa dicono gli esperti
Il conduttore di "Propaganda live" ha anche rivelato un dettaglio divertente sulla sostituzione di una porta, probabilmente quella ossessivamente inquadrata alle consultazioni che annuncia l'arrivo dei politici dopo il colloquio con il presidente. "Una trasmissione televisiva scanzonata e mai banale ha contributo alla sostituzione di una porta del Quirinale... ", ha premesso Diego Bianchi facendo capire che il presidente sapeva cosa intendeva.
"Io la inquadravo sempre, era logora e qualcuno al Quirinale alla fine ha detto: 'forse è l'ora di cambiarla'". Gli artisti mettono spesso in crisi il cerimoniale ed anche Paolo Sorrentino nel suo breve discorso ha raccolto applausi e provocato il sorriso del presidente. Con questa frase: "se il mondo fosse abitato solo da lei e dagli artisti, presidente, vivremmo gioiosi e pacifici, ma purtroppo ci sono anche gli altri".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





