
Monaco, svolta nell'attentato all'oligarca: “L'autore è una donna”
Leggi in app Monaco, svolta nell'attentato all'oligarca: “L'autrice è una donna ucraina” (ansa) Fonti a conoscenza delle indagini hanno rivelato a Le Figaro che il responsabile dell’attacco all’oligarca Ermolaev non...
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Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Monaco, svolta nell'attentato all'oligarca: “L'autrice è una donna ucraina” (ansa) Fonti a conoscenza delle indagini hanno rivelato a Le Figaro che il responsabile dell’attacco all’oligarca Ermolaev non sarebbe un uomo come sospettato all’inizio 02 Luglio 2026 Aggiornato alle 20:11 1 minuti di lettura Non è un attentatore ma un'attentatrice la persona alla quale la polizia del Principato di Monaco, coadiuvata dai gendarmi francesi, sta dando la caccia da tre giorni. Lo affermano fonti "concordanti" citate questo pomeriggio da Le Figaro. Si tratterebbe, secondo il quotidiano, di una donna di una trentina d'anni che viene inquadrata dalle telecamere mentre lascia il pacco-bomba nell'androne dell'abitazione dell'oligarca ucraino Vadim Ermolaev.
La donna, ripresa nei video mentre fugge verso il confine con la Francia, è finora introvabile nonostante la mobilitazione e le ricerche a tappeto lanciate dalla polizia del Principato coadiuvata da quella francese. Nel diffondere l’identikit della donna le fonti hanno precisato anche che "si tratta di una persona in grado di camuffarsi in modo da sembrare un uomo", un’informazione che coincide con i fotogrammi diffusi ai media che la ritraggono con indosso un gilet nero, pantaloni bianchi, scarpe da ginnastica e un cappello scuro. Tra gli elementi cruciali condivisi con gli investigatori anche il fatto che la donna, di una trentina d'anni, sarebbe di nazionalità ucraina e residente in Germania.
A mettere la polizia sulle sue tracce sarebbe stato un testimone che ha avuto un contatto con lei. Al momento è stata localizzata in un Paese europeo che non è né Monaco né la Francia. Per rintracciarla una cooperazione internazionale a livello di polizia è stata attivata su richiesta delle autorità giudiziarie del Principato.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





