
Peter Jackson, 'dopo Spielberg farò anche io un film su TinTin'
L'IA considerata "un effetto speciale come gli altri", i nuovi progetti (tra cui un film su TinTin), le emozioni per gli oscar alla Trilogia del Signore degli anelli. Sono solo alcuni dei temi della masterclass per la...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. L'IA considerata "un effetto speciale come gli altri", i nuovi progetti (tra cui un film su TinTin), le emozioni per gli oscar alla Trilogia del Signore degli anelli. Sono solo alcuni dei temi della masterclass per la serie "Rendez vous' tenuta a Cannes da Peter Jackson, il regista neozelandese prima Palma d'oro d'onore alla 79/a edizione del Festival (l'altra andrà a Barbara Streisand). In una strapiena Sala Debussy (tra gli spettatori anche il suo 'Frodo' Elijah Wood, che gli ha consegnato il riconoscimento nella cerimonia d'apertura), il cineasta torna sulla sorpresa per il premio.
"Non ho mai pensato di poter vincere una Palma proprio come non ho mai pensato di poter diventare un ballerino classico o un saltatore in alto olimpico. Ci sono certe cose che semplicemente sai che non accadranno, quindi non lo sogni nemmeno. Oltretutto avere una Palma senza nemmeno che facessi un film… è fantastico grazie" aggiunge sorridendo.
I dettagli
In un percorso di oltre un'ora e mezza, fra ricordi, riflessioni e aneddoti, Jackson, gioviale e garbato, ripercorre l'importanza delle sue partecipazioni a Cannes, sugli artisti che l'hanno ispirato (da Sam Raimi a Buster Keaton) e sulla consacrazione del suo lavoro sull'opera di Tolkien, culminata con i 17 Oscar per la trilogia de Il signore degli anelli, di cui 11 vinti con il terzo capitolo, Il ritorno del re: "E' stato surreale - sottolinea -. I primi due film avevano vinto alcune statuette ma c'era la sensazione che avremmo vinto molto di più con il numero tre e così è stato". Quando alla fine "Steven Spielberg ha annunciato l'Oscar per il miglior film, sempre vinto da Il ritorno del re, ha iniziato dicendo 'Ha fatto piazza pulita' e mio figlio Billy che allora aveva sei anni e stava guardando la cerimonia in diretta in Nuova zelanda, è scoppiato a piangere pensando che 'Piazza pulita' fosse un altro film.
Quando l'ho raccontato a Steven si è sentito in colpa" racconta. L'amicizia con Spielberg torna anche quando Jackson parla del suo nuovo progetto : "Con Fran (Walsh, cosceneggiatrice, coproduttrice e moglie del regista) stiamo lavorando a una sceneggiatura di Tintin (il giovane giornalista giramondo creato per i fumetti da Herge, ndr). Il piano originale era che Steven dirigesse il primo film sul personaggio e io il secondo.
Lui ha fatto il suo, io ci ho messo 15 anni per decidermi. Stavo scrivendo nella stanza d'albergo anche qui un paio di giorni fa. Ho fatto delle scalette per delle scene, le ho mandate a Fran perché le mostrasse a casa, quindi è una cosa vera.
Sto tornando nel mondo di Tintin e lo adoro".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





