
Prezzo Ethereum a 1.750$: paura estrema, ma Uniswap segna +164% in 7 giorni
Il 18 giugno 2026 il prezzo Ethereum si aggira attorno a 1.750$, schiacciato sotto le principali medie mobili in un mercato crypto da 2.295 miliardi in calo dello 0,8%. La struttura tecnica sul daily resta bearish e...
Bitcoin 1 Minute
Ecco gli ultimi aggiornamenti dai mercati delle attività digitali: Il 18 giugno 2026 il prezzo Ethereum si aggira attorno a 1. 750$, schiacciato sotto le principali medie mobili in un mercato crypto da 2. 295 miliardi in calo dello 0,8%.
La struttura tecnica sul daily resta bearish e ogni tentativo di recupero finora non ha convinto. ETH/USDT — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi. Punti chiave ETH scambia sotto EMA20 (1.
Dinamiche di mercato
462$) — struttura daily pienamente bearish RSI daily a 41,53: debolezza senza oversold estremo; MACD con istogramma positivo (+25,64) segnala rallentamento del momentum ribassista Fear & Greed a 15 (paura estrema), dominanza Bitcoin al 56,12% Uniswap V3: commissioni +25,6% in 24 ore e +164% in 7 giorni — attività on-chain in forte crescita Resistenza chiave a 1. 788$ (EMA20 daily), supporto immediato a 1. 727$ (S1 daily) Il quadro daily: un trend ribassista che non ha ancora esaurito la forza Il timeframe giornaliero mostra un trend ribassista consolidato: ETH quota 1.
750,31$ e naviga al di sotto di tutte le principali medie mobili esponenziali. Partiamo da ciò che conta davvero per capire l’andamento di ETH. 787$ è sopra il prezzo, l’EMA50 a 1.
945$ è ancora più distante, e l’EMA200 a 2. 462$ sembra un miraggio. Non si tratta di un mercato che sta consolidando in attesa di ripartire.
Impatto sui mercati
Si tratta di un mercato che ha perso progressivamente supporto su ogni orizzonte temporale rilevante. Il prezzo naviga al di sotto di tutte e tre le medie principali. Ogni rimbalzo, finché non recupera almeno l’EMA20, è tecnicamente un pullback all’interno di un downtrend.
Chi conosce bene questo tipo di struttura sa che i rally in queste condizioni spesso esauriscono proprio a ridosso delle medie. Si trasformano così in occasioni di distribuzione piuttosto che in inversioni genuine. L’RSI daily a 41,53 è in territorio di debolezza, ma non ancora in oversold estremo.
Questo è un dettaglio importante: non c’è ancora quel tipo di esaurimento da vendite compulsive che spesso precede rimbalzi significativi. Il mercato è debole, non esausto. Significa che c’è ancora margine di discesa prima che arrivi una vera capitolazione.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.



