
Primo maggio, Mattarella: “Lavoro plasma futuro, realizza obiettivi solidarietà sociale”
Leggi in app Primo maggio, Mattarella: “Morti sul lavoro un tributo inaccettabile. Colmare divario di genere” L’intervento all'auditorium dello stabilimento Piaggio di Pontedera 30 Aprile 2026 alle 12:15 1 minuti di...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Primo maggio, Mattarella: “Morti sul lavoro un tributo inaccettabile. Colmare divario di genere” L’intervento all'auditorium dello stabilimento Piaggio di Pontedera 30 Aprile 2026 alle 12:15 1 minuti di lettura "C'è una piaga che non accenna a sanarsi, proseguono notizie di lavoratori che perdano la vita sula lavoro: la sicurezza sul lavoro resta un impegno che non consente rinunce o distinguo. Si tratta di un tributo inaccettabile".
Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella , intervenendo alla celebrazione della Festa del lavoro, all'auditorium dello stabilimento Piaggio di Pontedera . Il capo dello Stato prosegue: "L'occupazione femminile in Italia è anch'essa cresciuta negli ultimi anni, raggiungendo tassi che per noi costituiscono un primato. Tuttavia resta consistente il gap da colmare rispetto alla media europea.
I dettagli
Il divario di genere, che emerge non soltanto dai tassi di occupazione ma anche dalla disparità che perdura nelle retribuzioni e nelle carriere, va colmato con un complesso di interventi e attenzioni: sui fattori strutturali e sui contesti territoriali, ma anche sulla qualità del lavoro e sui servizi per favorire la conciliazione con gli altri impegni di vita". Mattarella poi osserva: "L'altro punto critico da intendere come "riserva" di potenziale sviluppo è il lavoro dei giovani. Ancora troppo alta l'età di ingresso nel mercato del lavoro.
Nella nostra società i giovani sono poco ascoltati. C'è una scarsa attenzione alla loro maturazione e alla loro indipendenza. Se guardiamo ai lavoratori definiti "indipendenti" che lavorano per un solo datore - insomma lavoratori autonomi senza autonomia - scopriamo che la parte più consistente è formata proprio da under 30.
Sono numerosi i giovani ben istruiti che lasciano il nostro Paese per lavorare all'estero. Sono più di quelli che vengono in Italia. Nell'interesse del Paese questa tendenza va invertita".
Sulla nostra economia, continua il presidente, "pesano le fragilità, i conflitti e le guerre" che incidono sulla produttività delle nostre aziende: bisogna eliminare le barriere che ancora impediscono una compiuta unione economica. È tempo di procedere con coraggio sulla strada dell'integrazione europea".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





