
Primo maggio, Meloni: “Bonus a chi non sottopaga”. Sindacati insieme per il lavoro dignitoso
Live Leggi in app Primo maggio, Meloni: “Bonus a chi non sottopaga”. Sindacati insieme per il lavoro dignitoso di Valentina Conte Nel messaggio sui social la premier rivendica il decreto Lavoro. A Marghera la...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Live Leggi in app Primo maggio, Meloni: “Bonus a chi non sottopaga”. Sindacati insieme per il lavoro dignitoso di Valentina Conte Nel messaggio sui social la premier rivendica il decreto Lavoro. A Marghera la manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil per rilanciare tutele e diritti 01 Maggio 2026 alle 10:46 1 minuti di lettura ROMA – Nel Primo Maggio del “ lavoro dignitoso ” la premier Giorgia Meloni rivendica il decreto Lavoro e il principio del “ salario giusto ”: risorse pubbliche solo a chi rispetta i lavoratori, non a chi «sottopaga, sfrutta o usa contratti pirata».
Intanto Cgil, Cisl e Uil tornano insieme sul palco nazionale di Marghera , con Maurizio Landini, Daniela Fumarola e Pierpaolo Bombardieri, per rilanciare salari, contrattazione, nuove tutele e diritti nell’era dell’intelligenza artificiale. Al centro della piazza sindacale anche la lotta al lavoro precario e insicuro , ai contratti pirata e allo sfruttamento, insieme alla richiesta di nuove politiche industriali e investimenti per la buona occupazione. Una giornata che proseguirà poi a Roma con il tradizionale concertone in piazza San Giovanni .
I dettagli
Primo Maggio, ma di chi è la festa - Giannini Levante: “Il lavoro mi ha tolto un padre, so da che parte stare” Dai Litfiba a Madame: i protagonisti del concertone di piazza San Giovanni 10:27 Cisl e Uil promuovono il decreto Da Marghera, Cisl e Uil promuovono il decreto Lavoro sul salario giusto. Per Daniela Fumarola è «un passo in avanti» e «il primo tassello» del Patto della responsabilità. La segretaria Cisl si dice « abbastanza soddisfatta » perché il provvedimento fissa tre principi: centralità della contrattazione firmata dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, riferimento al Tec – il Trattamento economico complessivo – e incentivi pubblici solo alle imprese che applicano quei contratti.
Sulla stessa linea Pierpaolo Bombardieri, che parla di «risultato importante» e «non scontato». Per il segretario Uil, il decreto introduce per la prima volta un atto politico sul salario dignitoso , legandolo ai contratti maggiormente rappresentativi. E soprattutto afferma la condizionalità degli incentivi alle aziende , dopo mesi di battaglia contro i contratti che riducono diritti e salari.
10:17 Landini: “I salari non aumentano, il governo fa propaganda” Maurizio Landini accusa il governo di fare « propaganda » sul decreto Lavoro. Il provvedimento, dice, « non dà un euro in più ai lavoratori » e «non aumenta i salari»: i 960 milioni «già c’erano» e «vanno alle imprese». Il leader Cgil denuncia « salari bassi », persone che «non arrivano a fine mese» e contratti pubblici rinnovati con aumenti del 6% a fronte di un’inflazione al 18%.
La priorità, insiste, è « aumentare i salari » e rivalutarli ogni anno «in base all’inflazione reale». Quanto ai contratti pirata , Landini avverte: « Questo decreto non li cancella ».
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





