
Sodano, il bocconiano che ha sbancato Agrigento sorprendendo tutti
Leggi in app Sodano, il bocconiano che ha sbancato Agrigento sorprendendo tutti di Claudia Brunetto Michele Sodano (foto di Mike Palazzotto) Chi è il nuovo sindaco della città dei Templi sostentuto da Controcorrente e...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Sodano, il bocconiano che ha sbancato Agrigento sorprendendo tutti di Claudia Brunetto Michele Sodano (foto di Mike Palazzotto) Chi è il nuovo sindaco della città dei Templi sostentuto da Controcorrente e dal centrosinistra 08 Giugno 2026 Aggiornato alle 17:23 1 minuti di lettura Sulle note di “Sogna, ragazzo, sogna” di Roberto Vecchioni, Michele Sodano, candidato di Controcorrente, appena eletto sindaco di Agrigento, si è presentato alla città, davanti alla sede elettorale di viale della Vittoria. “Oggi è un nuovo giorno per Agrigento, un nuovo grande giorno. Grazie ad Agrigento, sarò il sindaco di tutti.
La città ha scelto di essere libera”, dice alla folla che si è ritrovata in strada. Sodano, laureato in Economia aziendale e management alla Bocconi di Milano, con un’esperienza da finance assistant per le Nazioni Unite a Copenaghen, nel 2018 è stato eletto deputato alla Camera con il Movimento 5 Stelle. Oggi presiede i dipartimenti del movimento Controcorrente.
I dettagli
“Ricominciamo a sognare – dice -ricominciamo a essere orgogliosi. Non dobbiamo essere per forza sempre in coda alle classifiche. Lavoriamo per una città di giustizia sociale, di meritocrazia, che punta sul lavoro.
Questa vittoria non è stata l’obiettivo di un uomo solo, ma di una comunità intera che ha creduto in un nuovo progetto”. La campagna elettorale è finita e ora per Sodano comincia il lavoro più difficile: amministrare una delle città fra le ultime in Italia in tutti i parametri. “Non sarà facile – dice - dobbiamo lavorare tutti insieme”.
Al suo fianco, come Sodano ha sottolineato, il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera che dopo il verdetto è scoppiato a piangere. “Oggi abbiamo fatto un miracolo politico grazie alla credibilità di un progetto, l’unione di intenti e il candidato giusto”, dice La Vardera nel giorno del suo compleanno. “Una vittoria che apre uno scenario importante, un modello politico: quello che è accaduto ad Agrigento può accadere nel resto della Sicilia, mandando a casa il governo Schifani.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





