
Sondaggi politici: testa a testa tra le coalizioni, effetto Vannacci sulla destra
Leggi in app Sondaggi politici: testa a testa tra le coalizioni, effetto Vannacci sulla destra di Ilvo Diamanti In calo tutti i partiti della maggioranza FI sorpassa d’un soffio la Lega. E il generale cresce ancora:...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Sondaggi politici: testa a testa tra le coalizioni, effetto Vannacci sulla destra di Ilvo Diamanti In calo tutti i partiti della maggioranza FI sorpassa d’un soffio la Lega. E il generale cresce ancora: Futuro Nazionale al 4 per cento L'ascolto è riservato agli abbonati premium 08 Maggio 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura Non è cambiato molto l’orientamento politico degli italiani, negli ultimi mesi, nonostante l’esito del referendum sulla giustizia e i magistrati voluto dal governo e bocciato dai cittadini. Una situazione diversa da quella del 2016, quando la riforma promossa dal governo Renzi, finalizzata al superamento del bicameralismo.
venne bocciata dagli elettori e determinò le dimissioni del governo. Un precedente che ha spinto la presidente del Consiglio a chiarire per tempo che, comunque fosse andato il referendum, questo governo sarebbe rimasto in carica. Una scelta prudente e previdente, visto il risultato del voto.
I dettagli
La sconfitta referendaria ha dunque inciso meno di 10 anni fa sugli orientamenti di voto degli italiani. È ciò che emerge dal sondaggio condotto negli ultimi giorni da Demos per Repubblica. Le stime, infatti, mostrano una sostanziale stabilità e continuità rispetto agli ultimi mesi.
Ma il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, pur confermandosi davanti agli altri, è in lieve calo. Si attesta, infatti, al 28,6%. La seconda forza politica resta il Partito democratico, che si ferma al 21,5%.
Mentre gli altri partiti inseguono a distanza ancora più ampia. Il Movimento 5 Stelle si attesta al 13%, Forza Italia all’8%, mentre la Lega scivola sotto l’8% e Alleanza Verdi-Sinistra sotto il 6%. È interessante osservare come Futuro Nazionale, il partito fondato di recente da Roberto Vannacci, faccia il suo esordio sulla scena politica con il 4%.
Cosa dicono gli esperti
Un risultato significativo, non solo perché si pone davanti ad altre formazioni con una storia più lunga e consolidata, come Azione, Italia Viva e +Europa. Ma, soprattutto, perché sottrae consensi ad altri partiti. Nonostante la flessione dei partiti della maggioranza, il consenso nei confronti del governo rimane elevato e, anzi, negli ultimi mesi è risalito di nuovo oltre il 40%.
Gli orientamenti degli italiani, però, sono sicuramente influenzati dall’immagine dei leader. Perché da tempo, ormai, la politica è “personalizzata”. Per effetto, soprattutto, dei media, che hanno riassunto e concentrato l’immagine dei partiti nella figura del leader.
È una “democrazia del capo”, come l’ha definita Fabio Bordignon. E, se guardiamo gli indici di fiducia verso i leader rilevati nel sondaggio di Demos, questa indicazione trova una conferma sicuramente significativa. Giorgia Meloni, infatti, è l’unica a rafforzare la propria popolarità.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





