
Stretta sulle notizie dei pm, il Csm si spacca sul bavaglio
Leggi in app Stretta sulle notizie dei pm, il Csm si spacca sul bavaglio di Conchita Sannino Il plenum del Csm Domani il plenum discute le nuove linee guida per la comunicazione delle Procure, cinque emendamenti...
Una vicenda rilevante si sta delineando sullo scenario internazionale. Leggi in app Stretta sulle notizie dei pm, il Csm si spacca sul bavaglio di Conchita Sannino Il plenum del Csm Domani il plenum discute le nuove linee guida per la comunicazione delle Procure, cinque emendamenti depositati, l’allarme della Fnsi per l’informazione a rischio L'ascolto è riservato agli abbonati premium 02 Giugno 2026 alle 01:00 2 minuti di lettura ROMA – Molti mal di pancia, fuori, non solo tra i pm, e non solo tra i magistrati che gravitano nei gruppi di sinistra. Mentre, dentro, nel cuore di Palazzo Bachelet – tra prove di compattezza, equilibrismi fragili e qualche imbarazzo tra i consiglieri progressisti – va in scena domani la corsa ad approvare alcune modifiche sulla nuova circolare che impone ulteriori strette alla comunicazione delle Procure.
Cinque emendamenti già depositati al Csm, per un plenum che si annuncia vivace (anche per la discussione sul Testo unico: ovvero il banco di prova per decidere se, in zona nomine, vincerà ancora il correntismo oppure no). Ma chissà se basteranno i correttivi a raffreddare le reazioni sulle nuove linee guida che, aggiornando quelle del 2018, indicano ai vertici dei pm come muoversi nel dare notizie sulle inchieste; soprattutto, impongono alle Procure di farsi carico a vari livelli della “protezione reputazionale” di chi è sotto inchiesta.
A parte i divieti rafforzati, (niente interviste, no a «conferenze stampa se non in casi eccezionali», no ad «aggettivazioni enfatiche», vietato pure citare brani di ordinanza) il capo dell’ufficio o un dirigente delegato dovrebbe monitorare letteralmente – nel caso in cui si dia un nome alla persona inquisita - tutti gli aggiornamenti sulla sua posizione e sulle accuse di cui risponde, o dalle quali è stato liberato, lungo il corso del procedimento. Mentre viene dato almeno per scontato che si superi, domani, via emendamento, lo stop ai giornalisti per ottenere copia delle misure cautelari.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





