
Svizzera, attacco con coltello alla stazione di Winterthur: “Aggressore urla Allah Akbar, 4 feriti”
Leggi in app Svizzera, attacco con coltello alla stazione di Winterthur: “Aggressore urla Allah Akbar, 4 feriti” In corso operazione di polizia. Nelle vicinanze anche bambini. Arrestato un cittadino svizzero 28 Maggio...
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Svizzera, attacco con coltello alla stazione di Winterthur: “Aggressore urla Allah Akbar, 4 feriti” In corso operazione di polizia. Nelle vicinanze anche bambini. Arrestato un cittadino svizzero 28 Maggio 2026 Aggiornato alle 12:11 1 minuti di lettura Un uomo ha aggredito diverse persone con un coltello nella stazione svizzera di Winterthur, nel Cantone di Zurigo.
"Aveva un coltello in mano", ha raccontato un passante alla testata Blick, "tutti urlavano e scappavano". In un video ottenuto dalla testata svizzera si sente l’aggressore urlare “Allah Akbar” e si vede un uomo che corre fuori dall'atrio della stazione ferroviaria. Un uomo, un cittadino svizzero di 31 anni, è stato arrestato.
I dettagli
Quattro persone sono rimaste ferite, ma al momento non è chiaro quali siano le loro condizioni. "A circa 30 metri di distanza, ho sentito un uomo dietro di me gridare 'Allah Akbar' cinque o sei volte in modo molto emotivo e agitato", ha raccontato un testimone che ha visto un gruppo di bambini dell'asilo e dei passanti correre a ripararsi, "sono corsi dall'altra parte della strada, poi è tornato il silenzio". Dalle dieci alle quindici auto della polizia sono arrivate sul posto cinque minuti dopo.
"Un uomo aveva una benda intorno al collo", ha detto un altro testimone, "qualcuno era a terra", ha aggiunto un altro. Sul posto è in corso una vasta operazione di polizia. L'aggressione è avvenuta poco prima delle 8.
Secondo i testimoni, l'uomo, armato di coltello, avrebbe aggredito diverse persone. Anche dei bambini erano nelle vicinanze, come mostra il filmato.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





