
Trieste, coppia di turisti invade il lido Pedocin: “Il muro tra uomini e donne è da Medioevo”
Leggi in app Trieste, coppia di turisti invade il lido Pedocin: “Il muro tra uomini e donne è da Medioevo” a cura della redazione Cronaca nazionale Nello storico bagno il settore delle donne è separato da quello degli...
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Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Trieste, coppia di turisti invade il lido Pedocin: “Il muro tra uomini e donne è da Medioevo” a cura della redazione Cronaca nazionale Nello storico bagno il settore delle donne è separato da quello degli uomini. E quando una bagnante ha invitato una coppia a rispettare le regole, è scoppiata la lite 21 Giugno 2026 Aggiornato alle 18:40 1 minuti di lettura Torna l’estate, tornano i turisti sulle spiagge di Trieste e con loro le polemiche sulla Laterna, meglio conosciuta come Pedocin. Fra le spiagge più famose della città, il lido pubblico ha una peculiarità che lo rende unico in Europa: un muro divide ancora l’area destinata a donne e bambini fino a dodici anni da quella riservata agli uomini.
È la caratteristica che lo ha reso protagonista, e non semplice scenografia, di cortometraggi, libri e pubblicazioni, ma una coppia milanese evidentemente non ne aveva cognizione. E ha reagito in maniera più che brusca quando una delle bagnanti ha invitato i due a rispettare le regole. La storia l’ha raccontata Il Piccolo e rapidamente ha animato il dibattito in città.
I dettagli
Sabato pomeriggio, una coppia di turisti si è accomodata nell’area riservata agli uomini, infischiandosene della regola – immutata dall’epoca asburgica – che vuole la spiaggia divisa per sessi e la correlata liturgia di darsi poi appuntamento in mare, alle boe. Trieste, uomini da un lato e donne dall'altro: è l'ultima spiaggia d'Europa divisa da un muro A rendersene conto una habituée del Pedocin, autorizzata a “sconfinare” nell’area in cui si trovava il marito per aiutarlo ad accompagnare in bagno il figlio disabile. Vedendo la coppia, la donna ha invitato la ragazza a trasferirsi dall’altra parte del muro, ma in risposta avrebbe ricevuto solo una valanga di insulti.
“Buzzurri”, “sessisti”, “arretrati”, le avrebbe detto la giovane, bollando come “medioevale” la divisione fra uomini e donne. “Se avete queste usanze, non siete italiani”, ha detto inferocita. E forse, almeno stando al racconto della stampa locale, dalle parole si apprestava a passare ai fatti se è vero che un’operatrice dello stabilimento, che ha tentato di riportare la calma, è stata spintonata.
Insieme al compagno, poco dopo ha lasciato il Pedocin, pretendendo la restituzione dei 2 euro e 40 centesimi che i due avevano pagato per entrare. Un episodio che in città ha causato chiacchiere, non certo a sostegno dei due turisti, e sui social è diventato “il caso Medioevo”. A Trieste quella spiaggia è un’istituzione, muro incluso, difeso con le unghie e con i denti in primo luogo dalle donne, che si sono sempre opposte quando si è parlato di abbatterlo.
Dietro quella barriera, chiacchiere e topless sono possibili di fronte a sguardi indiscreti. “Per il resto – spiegano dalla spiaggia – basta andare alle boe”.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





