
Tutti i film in concorso a Cannes: titoli e autori che puntano alla Palma
Leggi in app Tutti i film in concorso a Cannes: titoli e autori che puntano alla Palma di Chiara Ugolini Ventidue storie nella selezione principale del festival che ambiscono al premio più importante. La giuria guidata...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Tutti i film in concorso a Cannes: titoli e autori che puntano alla Palma di Chiara Ugolini Ventidue storie nella selezione principale del festival che ambiscono al premio più importante. La giuria guidata dal regista sudcoreano Park Chan Wook include Demi Moore, Chloé Zhao e Stellan Skarsgard 12 Maggio 2026 alle 05:00 6 minuti di lettura CANNES – Tanta Spagna, tanta Francia, poca America, niente Italia. I ventidue film che quest’anno concorrono alla Palma d’oro a Cannes parlano anche giapponese e coreano.
La giuria guidata dal regista sudcoreano Park Chan Wook include Demi Moore, Chloé Zhao e Stellan Skarsgard. Oltre a loro a scegliere il Palmares l'attrice irlandese-etiope Ruth Negga, la regista e sceneggiatrice belga Laura Wandel, il regista e sceneggiatore cileno Diego Céspedes, l'attore ivoriano-statunitense Isaach De Bankolé e lo sceneggiatore scozzese Paul Laverty, sodale di Ken Loach. Per attivare l'iscrizione alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui Ecco una guida ai ventidue film.
I dettagli
In rigoroso ordine alfabetico Amarga navidad (Natale amaro) è il nuovo film di Pedro Almodóvar. Segue le lotte di una donna che viene abbandonata dal suo partner durante il periodo più gioioso, il Natale. Raúl è un regista di culto nel bel mezzo di una crisi creativa.
Quando una tragedia colpisce uno dei suoi più stretti collaboratori, ne trae ispirazione per scrivere il suo prossimo film. Poco a poco, immagina Elsa, una regista impegnata nella stesura di una sceneggiatura, il cui percorso inizia a rispecchiare il suo. I due registi diventano due facce della stessa medaglia, in un gioco di specchi in cui la cruda onestà dell'autofiction rivela tanto quanto distrugge.
Ma fino a che punto ci si può spingere per raccontare una storia? Coward del regista fiammingo Lukas Dhont, habitué del festival con storie di giovanissimi come Girl e Close, è ambientato durante la prima guerra mondiale quando Pierre, un giovane soldato belga, vuole mettersi alla prova sul campo di battaglia. Dietro la linea del fronte incontra Francis, a cui viene chiesto di trovare un modo per risollevare il morale della truppa.
The dreamed adventure (in originale Das getraumte Abenteur, l’avventura sognata) della regista tedesca Valeska Grisebach racconta di una donna che, a Svilengrad, una piccola città al confine con la Bulgaria, accetta un accordo per aiutare una sua vecchia conoscenza cui gli è stata rubata l’auto. Veska lo porta con sé al sito di scavo dove lavora come archeologa e mentre si ritrovano, viene attratta sempre più dal mondo oscuro da cui lui (Said) è emerso.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





