
Via libera del Cdm al Piano casa, prorogato il taglio delle accise
Via libera del Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, al Piano casa. La riunione del Cdm è in corso da circa un'ora. Il Cdm ha anche dato il via libera al decreto legge che rinnova il taglio delle accise...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Via libera del Consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, al Piano casa. La riunione del Cdm è in corso da circa un'ora. Il Cdm ha anche dato il via libera al decreto legge che rinnova il taglio delle accise sui carburanti.
Il taglio delle accise sui carburanti verrà prorogato per 21 giorni, invariato per il gasolio (20 centesimi al litro) e ridotto a 5 centesimi al litro per la benzina. Il taglio sarà finanziato con le sanzioni dell'Antitrust e l'extragettito Iva. Ulteriori misure per l'autotrasporto verranno inserite in un provvedimento successivo, dopo un confronto con le associazioni di categoria.
I dettagli
"Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato un provvedimento che ci sta particolarmente a cuore, un provvedimento corposo, articolato, che affronta una delle priorità più sentite dai cittadini, il tema della casa, la possibilità di accedere ad alloggi di qualità a prezzi accessibili", ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato il Piano casa. "Sappiamo tutti che la casa è un bene primario e il problema dell'accesso alla casa riguarda una fetta purtroppo significativa della popolazione, più ampia di quella che conosciamo per essere la parte più fragile e vulnerabile. Oltre a questa fetta - ha aggiunto - ce n'è un'altra che si trova in una sostanziale zona grigia, fatta di tantissimi italiani che pagano le tasse, studiano, lavorano e si impegnano ma sono troppo benestanti per accedere a graduatoria per una casa popolare e non sufficientemente benestanti da far fronte alle richieste sempre più significative del mercato immobiliare".
"L'obiettivo è rendere disponibili circa 60mila alloggi che oggi non si possono assegnare perché non sono in condizioni tali da essere assegnati ai cittadini", ha spiegato ancora Meloni, illustrando il pilastro dell'edilizia residenziale popolare previsto dal Piano Casa. "Ci sono 1,7 miliardi di euro, più 4,8 miliardi massimo, attualmente nei programmi di rigenerazione urbana, che - ha spiegato - possono essere a questo scopo distribuiti ai Comuni con Dpcm dopo interlocuzioni con l'Anci". "Il secondo pilastro" del piano casa è "un pacchetto di semplificazioni e una concentrazione delle risorse per l'housing sociale e l'emergenza abitativa in un unico strumento gestito da Invimit", si tratta di "oltre 3,6 miliardi di euro, risorse che vogliamo efficientare.
All'interno del fondo saranno creati comparti specifici per le singole regioni per garantire" che le risorse vengano assegnate a quei territori.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





