
Violenza sessuale sulle bambine in classe, arrestato un maestro a Brindisi
Leggi in app Violenza sessuale sulle bambine in classe, arrestato un maestro a Brindisi di Chiara Spagnolo Dopo le denunce delle famiglie in un istituto di Oria i carabinieri hanno iniziato a indagare: filmati e...
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Violenza sessuale sulle bambine in classe, arrestato un maestro a Brindisi di Chiara Spagnolo Dopo le denunce delle famiglie in un istituto di Oria i carabinieri hanno iniziato a indagare: filmati e registrazioni audio hanno documentato contatti fisici e palpeggiamenti ripetuti e inappropriati ai danni delle alunne. L’uomo era già stato sospeso dal servizio 30 Maggio 2026 Aggiornato alle 08:14 1 minuti di lettura Un insegnante di scuola primaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari dai carabinieri della Stazione di Oria, in provincia di Brindisi, per presunta violenze sessuale aggravata ai danni di alcune alunne minorenni. Nei suoi confronti è stata eseguita una misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi.
L'attività investigativa, condotta dai carabinieri della Stazione e coordinata dalla Procura della Repubblica di Brindisi, prende origine dalle segnalazioni tempestive e dalle denunce presentate dalla dirigenza scolastica dell'Istituto, a seguito dei primi e allarmanti racconti confidati dalle piccole alunne ai propri genitori. Le indagini hanno delineato un quadro probatorio ritenuto solido a carico del docente. I filmati e le registrazioni audio hanno documentato contatti fisici e palpeggiamenti ripetuti e inappropriati ai danni delle alunne, commessi approfittando dell'assenza di altri insegnanti o del loro avvicinamento alla cattedra.
I dettagli
Le dichiarazioni "precise e convergenti" delle minori, spiega l'Arma, hanno confermato il profondo disagio e i tentativi di sottrarsi all'indagato. A riscontro di ciò, le altre docenti dell'istituto hanno riferito agli inquirenti le confidenze ricevute direttamente dalle bambine e le segnalazioni delle famiglie. Dagli accertamenti è emerso che l'indagato era già stato destinatario, nel recente passato, di sanzioni disciplinari di sospensione dal servizio per comportamenti di natura simile.
Il provvedimento del gip è stato eseguito lo scorso 25 maggio.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





