A Londra il primo museo ufficiale dei Beatles fra ricordi e cimeli
Il luogo a Londra dove i Beatles si esibirono per l'ultima volta dal vivo nel 1969 è destinato a ospitare l'anno prossimo il primo museo ufficiale della band britannica entrata nella leggenda della musica. L'annuncio...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Il luogo a Londra dove i Beatles si esibirono per l'ultima volta dal vivo nel 1969 è destinato a ospitare l'anno prossimo il primo museo ufficiale della band britannica entrata nella leggenda della musica. L'annuncio che i fan di tutto il mondo attendevano è arrivato dai due Fab Four superstiti, Paul McCartney e Ringo Starr: la sede scelta è il palazzo al numero 3 di Savile Row, un edificio storico tutelato, base del gruppo tra il 1968 e il 1972. Ogni angolo della mansion georgiana è contrassegnato da momenti unici di un'epopea rock: nel piano interrato fu registrato l'ultimo album dei Beatles, 'Let It Be', e sul tetto fu filmato il concerto di addio dei quattro al completo con John Lennon e George Harrison, durato 42 minuti in un freddo 30 gennaio di 57 anni fa.
"I turisti vengono in Inghilterra e possono andare ad Abbey Road, ma non possono entrare", ha detto McCartney alla , riferendosi agli studi resi celebri dall'album Abbey Road del 1969, la cui copertina con la foto dei Fab Four sulle strisce pedonali è diventata iconica. "Ho quindi trovato formidabile" l'idea di aprire questo museo, ha aggiunto McCartney, dicendosi "impaziente" di vedere il progetto realizzato. E ancora: "È stata un'esperienza incredibile tornare di recente al 3 di Savile Row e visitare quei luoghi.
I dettagli
Queste mura custodiscono tanti ricordi preziosi, per non parlare del tetto". Per Ringo Starr è "stato come tornare a casa". Nel museo chiamato 'The Beatles at 3 Savile Row' e distribuito su sette livelli, i fan potranno accedere ad archivi inediti, mostre temporanee e un negozio di prodotti ufficiali della Apple Corps, la società della band.
Sarà inoltre possibile visitare una ricostruzione dello studio di registrazione e salire in cima al celebre tetto, con la sua vista sulla capitale britannica. "Entri al pianterreno, ci sono cimeli e cose del genere. Poi sali attraverso l'edificio e vedi varie cose accadute qui e là, finché arrivi in cima, esci sul tetto e fingi di essere un Beatle", ha spiegato sir Paul riassumendo quanto i turisti potranno trovare fra i piani della nuova attrazione.
McCartney e Starr, rispettivamente 83 e 85 anni, oltre a promuovere il nuovo museo, sono nel pieno di una produzione musicale che non conosce pause. Il 22° album di sir Ringo, 'Long Long Road', è uscito il mese scorso e ha raggiunto la seconda posizione nelle classifiche britanniche di musica country. Il nuovo album di sir Paul, 'The Boys of Dungeon Lane', è atteso per il 29 maggio maggio.
Intanto è uscito l'8 maggio il secondo singolo estratto dall'album, Home to Us, primo duetto in assoluto tra McCartney e Starr. La città natale del gruppo, Liverpool, ospita già due musei dedicati ai Beatles - il Liverpool Beatles Museum e The Beatles Story - ma nessuno dei due porta il marchio della Apple Corps. E quel sigillo non poteva che toccare a Londra, la città che più ha segnato la loro storia.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





