
Al corteo del Primo Maggio a Torino scontri e cariche davanti all’ex centro sociale Askatasuna
Live Leggi in app Al corteo del Primo Maggio a Torino scontri e cariche davanti all’ex centro sociale Askatasuna di Cristina Zagaria In mattinata avevano sfilato in 15 mila per “un lavoro dignitoso”. Il centro destra...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Live Leggi in app Al corteo del Primo Maggio a Torino scontri e cariche davanti all’ex centro sociale Askatasuna di Cristina Zagaria In mattinata avevano sfilato in 15 mila per “un lavoro dignitoso”. Il centro destra attacca il sindaco sulla gestione dell’ex centro sociale e chiede una “linea dura” contro i responsabili 01 Maggio 2026 alle 19:26 1 minuti di lettura Cariche al corteo del Primo Maggio a Torino. La tensione salequando, poco dopo le 12, lo spezzone dell’opposizione sociale si separa dalla manifestazione principale e raggiunge corso Regina Margherita nei pressi dell’ex Askatasuna .
L’area è presidiata dalle forze di polizia: è scontro. Al grido di “inizia la guerriglia”, i manifestanti tentato di sfondare il cordone di forze dell'ordine, la polizia risponde con gli idranti. Scattano le cariche, gli idranti bagnano gli antagonisti, i lacrimogeni rendono l’aria aspra.
I dettagli
Dopo gli scontri si accende il confronto politico, con il centrodestra che attacca il sindaco Lo Russo sulla gestione di Askatasuna e dell’ordine pubblico, mentre dal governo arrivano dure accuse agli antagonist i e richieste di “ linea dura” contro i responsabili . In mattinata, circa quindicimila persone avevano sfilato in città nel corteo promosso da Cgil, Cisl e Uil, partito da corso Cairoli e concluso in piazza Castello, tra rivendicazioni sul lavoro dignitoso , precarietà e trasformazioni del mondo produttivo , con particolare attenzione anche all’impatto del l’intelligenza artificiale . La giornata, fin dalle prime ore, era stata caratterizzata, però, da un livello elevato di attenzione sul fronte della sicurezza per la presenza annunciata di iniziative autonome fuori dal percorso ufficiale.
Punti chiave 16:49 Primo Maggio a Torino, scontro politico dopo gli incidenti 12:24 Autonomi a Torino contro forze dell'ordine, carica in risposta 11:31 L’intervento finale di Filippone (Cisl):”Innovazione sì, ma solo con diritti e tutele” 09:51 Partiti in migliaia in corteo a Torino 19:24 Cirio: “A Torino violenze e aggressioni da parte di un gruppo delinquenti” "Ancora una volta a Torino abbiamo assistito a violenze e aggressioni da parte di un gruppo di delinquenti che hanno voluto oltraggiare la giornata del 1 maggio , la festa dedicata al lavoro e ai diritti dei lavoratori sanciti dalla nostra bellissima Costituzione democratica. Violenze come quelle di oggi ad opera degli autonomi di Askatasuna sono inaccettabili e vanno condannate con forza perché sono al di fuori della democrazia e della legalità. Alle donne e agli uomini delle forze dell'ordine oggi va la solidarietà mia e della Regione Piemonte e il ringraziamento per aver garantito la sicurezza e l'ordine pubblico".
Lo dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





