
Da 11,8 a 32 miliardi in un anno: per gli asset reali tokenizzati è solo l’inizio?
Il mercato degli asset reali tokenizzati ha quasi triplicato le sue dimensioni in un solo anno, raggiungendo 32,22 miliardi di dollari di valore on-chain entro giugno 2026, rispetto agli 11,8 miliardi di dodici mesi...
Bitcoin 1 Minute
Una notizia importante fa rumore nell’ecosistema blockchain. Il mercato degli asset reali tokenizzati ha quasi triplicato le sue dimensioni in un solo anno, raggiungendo 32,22 miliardi di dollari di valore on-chain entro giugno 2026, rispetto agli 11,8 miliardi di dodici mesi prima. Non si tratta di una nicchia sperimentale: titoli di stato americani, credito privato, oro, azioni e immobili stanno migrando progressivamente sulla blockchain, trascinati da grandi istituzioni e da una regolamentazione che, per la prima volta, sembra muoversi nella stessa direzione. Punti chiave Il mercato RWA on-chain ha raggiunto 32,22 miliardi di dollari a giugno 2026, quasi tre volte il valore di un anno prima.
I Treasury USA guidano la classifica con 15 miliardi di dollari tokenizzati; seguono credito privato (6,2 miliardi) e oro (4,7 miliardi). Secondo Geoff Kendrick di Standard Chartered, i DeFi asset potrebbero arrivare a 2. 700 miliardi di dollari entro il 2030, con la quota di RWA utilizzati in DeFi che salirebbe dall’attuale 10% al 30%.
Dinamiche di mercato
Il DTCC ha avviato un pilota per il trading di titoli tokenizzati a maggio 2026, con lancio commerciale atteso entro ottobre. La SEC ha approvato la proposta di Nasdaq per negoziare e regolare certe azioni tramite token, segnalando un cambio di approccio regolatorio. Crescita rapida del mercato degli asset reali tokenizzati Aggiungere stablecoin — che sono a loro volta dollari tokenizzati — porta il mercato complessivo della tokenizzazione oltre i 328,8 miliardi di dollari.
Ma la crescita più significativa riguarda proprio gli RWA in senso stretto, quelli collegati ad asset fisici o finanziari tradizionali. Il numero totale di detentori ha superato 937. 000, con un incremento del 13% solo nell’ultimo mese secondo i dati di RWA.
Geoff Kendrick, responsabile della ricerca sui digital asset di Standard Chartered, ha pubblicato una nota in cui prevede che gli asset in DeFi potrebbero raggiungere i 2. 700 miliardi di dollari entro il 2030. Attualmente solo il 10% degli RWA tokenizzati viene effettivamente utilizzato nei protocolli DeFi: Kendrick stima che questa quota salirà al 30% entro fine decennio, un balzo che ridefinisce l’intero perimetro del mercato.
Impatto sui mercati
Il punto non è solo quanto vale il mercato oggi, ma cosa potrebbe diventare se la DeFi assorbe davvero una quota crescente di asset tradizionali. A quel punto, la distinzione tra finanza on-chain e finanza tradizionale inizia a sfumare in modo strutturale. Le categorie principali di asset reali tokenizzati I titoli di stato USA come prima categoria tokenizzata I Treasury americani — in tutte le loro forme, dai T-bill alle obbligazioni a lungo termine — rappresentano la categoria più grande con 15 miliardi di dollari di valore on-chain.
Il motivo è semplice: sono strumenti familiari, a basso rischio, liquidi e, soprattutto, generano rendimento — qualcosa che le stablecoin tradizionali non offrono. Il fondo BUIDL di BlackRock, lanciato a marzo 2024, ha superato i 2,9 miliardi di dollari di asset totali entro giugno 2025, operando su otto blockchain diverse tra cui Ethereum, Solana, Polygon, Avalanche, Arbitrum, Optimism, Aptos e BNB Chain. A febbraio 2026, Uniswap Labs e Securitize hanno annunciato che le quote BUIDL sarebbero diventate negoziabili su UniswapX — un fondo istituzionale regolamentato su un exchange decentralizzato, con tutte le implicazioni che ne derivano.
«Questo è lo sblocco su cui stavamo lavorando: portare la fiducia e gli standard regolatori della finanza tradizionale alla velocità e all’apertura per cui la DeFi è conosciuta», ha dichiarato Carlos Domingo, CEO di Securitize. Franklin Templeton partecipa con il suo OnChain US Government Money Fund, rappresentato dal token BENJI, che ha raggiunto 2,44 miliardi di dollari. Tra gli altri prodotti significativi: Circle’s USYC (3,1 miliardi), la suite di Ondo Finance (3,7 miliardi) e il WTGXX di WisdomTree (764 milioni).
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




