
ETF Bitcoin ed Ethereum: Jane Street taglia BTC fino al 71% e compra Ether
Jane Street ha ridotto la sua esposizione agli ETF Bitcoin ed Ethereum? Solo in parte. La nuova 13F del primo trimestre 2026 racconta infatti una storia più complessa: forti tagli sui fondi legati a Bitcoin, aumento...
Bitcoin 1 Minute
Uno sviluppo di rilievo scuote i mercati delle criptovalute. Jane Street ha ridotto la sua esposizione agli ETF Bitcoin ed Ethereum? La nuova 13F del primo trimestre 2026 racconta infatti una storia più complessa: forti tagli sui fondi legati a Bitcoin, aumento netto sulle posizioni collegate a Ether e acquisti mirati su alcune azioni crypto. Il riassetto arriva da uno dei nomi più osservati di Wall Street nel trading e il mercato lo legge con attenzione.
Non sembra una ritirata dal settore, ma una rotazione interna: Bitcoin alleggerito, Ethereum rafforzato, e una selezione più netta tra ETF spot, società quotate e miner. Il dato più visibile riguarda gli ETF Bitcoin ed Ethereum. Jane Street ha sforbiciato in modo pesante le partecipazioni nei prodotti Bitcoin di BlackRock e Fidelity, mentre nello stesso trimestre ha quasi raddoppiato l’esposizione all’iShares Ethereum Trust e aumentato anche quella nel fondo Ethereum di Fidelity.
Dinamiche di mercato
Jane Street taglia l’esposizione agli ETF Bitcoin La parte più netta della filing riguarda il fronte Bitcoin. Jane Street ha ridotto la sua quota nel BlackRock iShares Bitcoin Trust di circa il 71%, portandola a circa 5,9 milioni di azioni. Il valore indicato è intorno a 225 milioni di dollari.
Anche la posizione nel fondo Bitcoin di Fidelity è stata ridotta in modo marcato: circa -60%, fino a circa 2 milioni di azioni, per un valore vicino ai 115 milioni di dollari. Per chi segue gli ETF spot Bitcoin e Ethereum, questo è il segnale più immediato: uno dei grandi operatori istituzionali ha alleggerito due dei principali veicoli legati a BTC nello stesso trimestre. Ma il punto interessante è un altro.
La nuova 13F non mostra un abbandono generalizzato del comparto crypto. Mostra piuttosto una revisione selettiva del rischio e del posizionamento. Crescono le posizioni su Ethereum Mentre tagliava i fondi Bitcoin, Jane Street ha quasi raddoppiato la sua partecipazione nel BlackRock iShares Ethereum Trust.
Impatto sui mercati
In parallelo ha aggiunto in modo significativo anche il fondo Ethereum di Fidelity. Nel complesso, le due aggiunte sugli ETF Ether hanno totalizzato circa 82 milioni di dollari nel trimestre. Questo passaggio conta perché, nella lettura del mercato, sposta il focus dal semplice “meno Bitcoin” a un messaggio più preciso: l’interesse istituzionale non si è ritirato dal segmento, ma si è redistribuito.
In altre parole, per Jane Street gli ETF Bitcoin ed Ethereum non si stanno muovendo come un blocco unico. È anche uno dei motivi per cui la filing viene letta come un termometro degli spostamenti di portafoglio istituzionale e delle institutional crypto holdings. Il riposizionamento è andato oltre gli ETF La rotazione non si è fermata ai fondi quotati.
Jane Street ha ridotto drasticamente anche la sua esposizione a Strategy, la società guidata da Michael Saylor. La partecipazione è scesa da circa 968. 000 azioni nel quarto trimestre 2025 a circa 210.
I mercati delle criptovalute seguono da vicino questo sviluppo, mentre gli investitori valutano il potenziale impatto sui prezzi.




