
Festa della mamma, come essere mamme meno stanche in 5 step
Tra metodi, routine, consigli online e modelli da seguire, alle mamme viene chiesto sempre di più: fare meglio, fare prima, fare “giusto”, essere prima di tutto performanti. In questa narrazione c'è qualcosa che non...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Tra metodi, routine, consigli online e modelli da seguire, alle mamme viene chiesto sempre di più: fare meglio, fare prima, fare “giusto”, essere prima di tutto performanti. In questa narrazione c'è qualcosa che non torna e che ha bisogno, per la salute mentale di tutti, di essere sistemato. La serenità materna, in particolare dopo il parto e quando i figli sono piccoli, è fondamentale per accompagnare la crescita ma anche decisiva per se stessa.
Ecco dunque che il riposo, questo sconosciuto, mai considerato dal lato delle mamme così come la necessità/il bisogno di essere aiutate, di chiedere aiuto e di riceverne dal partner in piena collaborazione senza che divenga una concessione una tantum ma proprio un 'sistema' per far funzionare, tutto diventano fondamentali. Da questo cambio di prospettiva che le nuove generazioni devono ripartire. E così tornando al tema cruciale del riposo e del sonno si parla di cosa fare con i figlia ma in questo racconto la grande assente è la madre, raramente considerata in questo bisogno fisiologico e mentale.
I dettagli
Si analizzano comportamenti, abitudini e rituali, ma si trascura un elemento centrale: lo stato del sistema nervoso di chi accompagna ogni sera quel bambino verso il sonno. Una prospettiva che oggi inizia a emergere con sempre più forza, anche grazie alle neuroscienze, che mostrano come nei primi anni di vita i bambini non regolino il proprio equilibrio in autonomia, ma attraverso quello del genitore. Come spiega Chiara Baiguini nel suo ultimo libro Nati per dormire.
L’approccio che rivoluziona il sonno dei bambini basato sui 4 profili C. E (Vallardi) è da qui che parte un cambio di paradigma: il sonno non è solo una questione di tecniche, ma di relazione. E in quella relazione, il punto di partenza non è solo il bambino.
Chiara Baiguini - educatrice del sonno gentile ed esperta dei profili sensoriali, Life & Family coach certificata e divulgatrice, ha costruito negli anni un progetto che oggi rappresenta uno dei principali punti di riferimento in Italia su questo tema, con una community di oltre 170mila persone e, in occasione della Festa della Mamma domenica 10 maggio , invita a spostare lo sguardo: prima ancora di chiedersi cosa fare con il proprio figlio, è fondamentale capire come si arriva alla sera, quale stato si porta nella relazione e cosa serve davvero per ricaricarsi. «Non un massaggio, non una cena. Alle mamme consiglio di regalarsi una prospettiva diversa di se stesse.
Cosa dicono gli esperti
Sapere come funziona il proprio sistema nervoso, riconoscere i segnali di sovraccarico, capire cosa ricarica davvero — sono strumenti che cambiano tutto. La maternità non richiede di annullarsi. Richiede di conoscersi abbastanza da dare il meglio di sé quando conta» spiega Chiara Baiguini.
Cinque consigli pratici e trasformativi per le mamme Ed ecco che così individua 5 consigli pratici, semplici ma trasformativi, da cui partire — anche da subito: 1.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





