
Guccicore, il manifesto di Demna sfila a Times Square
Gucci ha conquistato l'iconica Times Square di New York per la sua seconda sfilata, diretta dal direttore creativo Demna: Guccicore. Le modelle hanno sfilato su un'ampia passerella allestita a Manhattan, tra la 7th...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Gucci ha conquistato l'iconica Times Square di New York per la sua seconda sfilata, diretta dal direttore creativo Demna: Guccicore. Le modelle hanno sfilato su un'ampia passerella allestita a Manhattan, tra la 7th Avenue e Broadway, mentre i famosi cartelloni pubblicitari proiettavano le immagini. Gli ospiti erano separati dalla strada da grandi pannelli neri, mentre passanti e turisti hanno potuto godersi la sfilata dal vivo sul marciapiede, grazie alla trasmissione su maxi-schermi nel famoso quartiere.
La sfilata della collezione Cruise, tenutasi al di fuori dei calendari ufficiali della moda, è la seconda presentata dallo stilista georgiano Demna, noto con un solo nome. Il quarantacinquenne ha assunto la direzione creativa di Gucci a luglio, dopo un decennio trascorso da Balenciaga, con il compito di contribuire a invertire il calo delle vendite. Come per la sua prima sfilata a Milano lo scorso febbraio, Demna ha enfatizzato la sensualità e il glamour che hanno decretato il successo di Gucci: tessuti satinati e lucenti, pelle, stampe leopardate, pelliccia, tacchi alti per le donne e vita stretta per tutte.
I dettagli
New York del resto occupa un posto unico nella storia di Gucci da oltre 70 anni: è qui infatti che la Maison aprì, nel 1953, il suo primo negozio al di fuori dell’Italia. GucciCore rappresenta un ritorno a casa per la Maison, messo in scena a Times Square, uno dei simboli più iconici e onnipresenti di New York, sullo sfondo dei suoi billboard e schermi digitali. Il progetto distilla l’essenza di Gucci come linguaggio visivo in una collezione costruita attorno a un nuovo guardaroba essenziale.
Negli anni ’80, New York ospitava la Gucci Galleria, uno spazio nascosto sopra il flagship store della Fifth Avenue, accessibile tramite un ingresso privato ai clienti in possesso di una speciale chiave dorata. L’invito di GucciCore rende omaggio alla Galleria assumendo la forma di una chiave in ottone custodita in una custodia in pelle dall’aspetto vissuto. Prima della sfilata, un montaggio video che combina found footage e pubblicità invade gli schermi di Times Square, presentando prodotti reali e immaginari che spaziano da Gucci Acqua a Gucci Underwear, Gucci Viaggio, Gucci Automobili, Gucci Businesswear, Gucci Time, Gucci Gym, fino a un hotel Palazzo Gucci, Gucci Pets, Gucci High Jewelry e Gucci Life.
Un racconto che esplora l’idea di Gucci come ethos, stile di vita e identità estetica. GucciCore è una sezione stilistica trasversale della città di New York: da Madison Avenue a Brooklyn, da SoHo a Harlem, fino alla Fifth Avenue, indossata dai personaggi che si potrebbero incontrare per strada. Broker finanziari e uomini d’affari in gessato, ladies who lunch avvolte in cappotti shearling portati con studiata nonchalance, skater in tailoring morbido e denim rilassato, accanto a filantrope e socialite impeccabilmente composte in abiti da sera e pantsuit.
Una pluralità di stili che si intersecano come le strade della città.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





