
I pm, 'da Sempio cieco e furioso annientamento di Chiara'
L'atto di accusa della Procura di Pavia contro Andrea Sempio, unico indagato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco il 13 agosto del 2007, è pesante come un macigno e scagiona, di fatto, chi per quel delitto è già...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. L'atto di accusa della Procura di Pavia contro Andrea Sempio, unico indagato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco il 13 agosto del 2007, è pesante come un macigno e scagiona, di fatto, chi per quel delitto è già stato condannato in via definitiva: l'ex fidanzato della giovane commercialista, Alberto Stasi, che sta finendo di scontare i 16 anni che gli sono stati inflitti. Il 6 marzo, convocato per l'interrogatorio a Pavia dove si avvarrà della facoltà di non rispondere, Sempio si sente elencare minuziosamente dai pm tutte le tremende accuse a suo carico. E l'aggiunto Stefano Civardi gli comunica che da parte sua contro Chiara vi era stata un'aggressione che, dopo il rifiuto delle sue avances, era diventata "cieca e sproporzionata", un "annientamento furioso concentrato sul volto e la testa, come se l'intento fosse cancellare ogni traccia della persona che si era opposta".
Gli hanno anche spiegato che i "nuovi elementi emersi" "destituiscono di qualsiasi fondamento il 'movente pornografico' in capo a Stasi" e, per contro, "forniscono solidi elementi sul tentativo dell'approccio sessuale di Sempio", perché l'indagine ha fatto venire alla luce circostanze ed elementi fattuali del tutto nuovi rispetto alle indagini dell'epoca e rispetto ai procedimenti successivi", finiti in archivio. In sostanza, Sempio è accusato di aver detto solo menzogne per 20 anni. Avrebbe mentito sullo scontrino di un parcheggio che gli assicurava un'alibi (per l'accusa gliel'avrebbe dato la madre), sulle telefonate notturne a casa Poggi e anche su quelle fatte al fratello della vittima, Marco, il giorno del delitto mentre era in vacanza in Trentino.
I dettagli
Per approfondire Agenzia ANSA Cassese: 'Le indagini su Garlasco furono condotte con onestà' - Notizie - Ansa. it Ex capitano dei carabinieri indagato, 'non ho ricevuto alcun avviso' (ANSA) Poi il tema di quel video intimo tra Chiara e il fidanzato Alberto, la miccia secondo l'accusa che scatenò l'esplosione di Sempio. Era custodito in una pen drive in casa Poggi in una cartella criptata a cui Sempio avrebbe avuto accesso o con la presenza di Marco o rubato: "Non mi so dare una spiegazione.
Se la devo dare, l'unica plausibile, seppure assurda, visto che nell'intercettazione si parla di una chiavetta con video intimi, è che Sempio ha preso una penna usb che c'era in camera di Chiara e se l'è portata a casa", ha detto Marco Poggi nel suo ultimo interrogatorio. Del video era a conoscenza anche una delle cugine di Chiara, Stefania Cappa. C'è anche la vicenda di un foglietto che Sempio, pedinato dai carabinieri di Milano incaricati delle indagini, butta in un bidone di un'isola ecologica il 26 febbraio di un anno fa, giorno in cui era chiamato in caserma per una notifica.
Appunti, secondo i pm, relativi alle modalità di approccio da utilizzare con le donne su un lato del foglio, mentre sull'altro poi parole all'apparenza incomprensibili "da cucina a sala", "cane"; "colpi da...
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





