
In gita con la vodka nascosta nella borraccia, studentessa di 15 anni in coma etilico a Ostuni
Leggi in app In gita con la vodka nascosta nella borraccia, studentessa di 15 anni in coma etilico a Ostuni di Pierfrancesco Albanese Diversi ragazzini di Osimo, in provincia di Ancona, hanno bevuto superalcolici in...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app In gita con la vodka nascosta nella borraccia, studentessa di 15 anni in coma etilico a Ostuni di Pierfrancesco Albanese Diversi ragazzini di Osimo, in provincia di Ancona, hanno bevuto superalcolici in gita. La ragazza è svenuta e sono scattati i soccorsi. L'istituto di Osimo ha annunciato provvedimenti disciplinari 04 Maggio 2026 alle 12:55 1 minuti di lettura Ha bevuto vodka da una borraccia assieme ai compagni di scuola, perdendo però i sensi e facendo scattare l’allarme in piena notte.
È così che la gita a Ostuni di una scolaresca di Osimo (in provincia di Ancona) ha vissuto momenti concitati. Protagonista una 15enne – studentessa al secondo anno dell’istituto superiore Corridoni Campana – che assieme ai compagni di classe, tutti minori, ha bevuto un’ingente quantità d’alcol, sino a stare male. Gli studenti avrebbero nascosto l’alcol all’interno di una borraccia.
I dettagli
Un mix di vodka e altri superalcolici che nel caso della 15enne ha avuto presto effetti indesiderati, potenzialmente gravi. I ragazzi erano chiusi in camera quando la studentessa ha iniziato a manifestare il malessere. Le condizioni sono peggiorate con la perdita dei sensi, che ha fatto scattare l’allarme.
Gli studenti hanno avvisato i professori e tempestivamente sono scattati i soccorsi. La ragazza è stata trasportata in ospedale per i sintomi di un coma etilico, trattati dal personale medico. Nel giro di qualche ora è stata dichiarata fuori pericolo.
Ma la bravata avrà strascichi anche disciplinari. La preside dell’istituto, Milena Brandoni, è stata avvisata dai professori attorno alle 4 di notte. E una volta rientrata l’emergenza ha disposto le note disciplinari a carico degli studenti coinvolti.
I genitori della 15enne sono stati allertati dalla scuola e hanno raggiunto la figlia in ospedale, dove è stata trattenuta una notte in osservazione prima delle dimissioni.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





