
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
L'Inter batte la Lazio 2-0 e vince la Coppa Italia. Nella finale allo stadio Olimpico di Roma decidono l'autogol di Marusic e la rete di Lautaro Martinez: per i nerazzurri è la Coppa Italia numero 10. Finale di match...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. L'Inter batte la Lazio 2-0 e vince la Coppa Italia. Nella finale allo stadio Olimpico di Roma decidono l'autogol di Marusic e la rete di Lautaro Martinez: per i nerazzurri è la Coppa Italia numero 10. Finale di match teso.
Dopo un intervento da dietro di Pedro su Dimarco proprio di fronte alla panchina laziale, infatti, gli animi si sono scaldati con i giocatori a protestare ed entrare in campo. Guida ha estratto il cartellino giallo per Pedro e Dimarco, il primo ammonito per il fallo e il secondo per la reazione, oltre Zaccagni, Barella e il tecnico in seconda della Lazio Ianni. Dopo qualche secondo tutto è rientrato con il match che è ripreso.
I dettagli
LA VIGILIA: Da una parte la voglia di centrare l'accoppiata scudetto-Coppa Italia, dall'altra quella di riscattare una stagione con più ombre che luci e regalare al proprio popolo una gioia dopo tante delusioni. Lazio e Inter, che si affronteranno all'Olimpico in finale, hanno entrambe più di un motivo per cercare di portare a casa il trofeo. Per i nerazzurri, infatti, dopo lo scudetto già conquistato, il doblete sarebbe la ciliegina su una torta già molto ricca, oltre al fatto di potersi fregiare, l'anno prossimo, della doppia coccarda sulla maglia.
Non un semplice vezzo estetico, ma lo specchio dello strapotere nerazzurro in un 2026 vissuto da protagonisti assoluti per Chivu e i suoi ragazzi. Mentre per i biancocelesti, dopo una stagione travagliata tra mercato bloccato, infortuni e la contestazione dei tifosi che si placherà solo per questa finale, sarebbe il modo per salvare l'annata grazie alla qualificazione all'Europa League messa in palio dal trofeo nazionale. Il doblete, per l'Inter, è un obiettivo.
Ma non deve diventare un'ossessione. Ci ha tenuto a chiarirlo Cristian Chivu, tecnico nerazzurro, per scaricare la tensione che inevitabilmente pesa sui suoi dopo il successo per 3-0 nel match in campionato che pone l'Inter come favorita assoluta della finale di Coppa Italia da disputare in un Olimpico che promette di essere una bolgia. "Ma saranno due partite diverse.
Cosa dicono gli esperti
Qualcuno può pensare che ciò che abbiamo fatto è stato semplice, ma in realtà non è così. Ci sono insidie quando si giocano partite ravvicinate con la stessa squadra. Non dobbiamo avere l'ossessione, ci siamo meritati di vincere lo scudetto e di arrivare in finale, dobbiamo mantenere questa serenità e la voglia di divertirci.
Dobbiamo mantenere la stessa lucidità senza perdere l'entusiasmo che ci ha portato qui", le sue parole. "Dobbiamo essere umili, avere l'atteggiamento giusto, vogliamo onorare la finale al meglio di quello che sono le nostre qualità. Sicuramente saremo pronti anche domani sera", prosegue il tecnico, certo che i suoi non tradiranno le sue aspettative, così come non lo hanno fatto nell'arco di una stagione che li ha visti trionfare in campionato e che ora li mette di fronte alla possibilità di prendersi anche la Coppa Italia.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





