
L'Ue non approva l'intesa sui dazi con gli Usa e rinvia l'ok a nuovi colloqui
Nessun via libera raggiunto all'intesa tra Ue e Usa sui dazi, alla fine del round negoziale tra Consiglio, Commissione e Eurocamera. Dopo oltre cinque ore di dibattito interistituzionale - il cosiddetto trilogo - le...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Nessun via libera raggiunto all'intesa tra Ue e Usa sui dazi, alla fine del round negoziale tra Consiglio, Commissione e Eurocamera. Dopo oltre cinque ore di dibattito interistituzionale - il cosiddetto trilogo - le parti hanno deciso di aggiornarsi al 19 maggio per un secondo round negoziale. "Abbiamo compiuto progressi significativi sulla questione del meccanismo di salvaguardia e sulla revisione e valutazione del regolamento principale, ma c'è ancora molta strada da fare.
Continueremo a lavorare con rapidità e senso di responsabilità", ha sottolineato il presidente commissione Commercio dell'Eurocamera Bernd Lange. La presidenza cipriota, in rappresentanza del Consiglio, e il Parlamento europeo hanno avuto uno scambio di opinioni su tutte le questioni ancora in sospeso, consentendo ai due colegislatori di compiere progressi su una serie di aspetti delle proposte. I lavori proseguiranno a livello tecnico, con l'obiettivo di organizzare un altro trilogo politico il prima possibile, ovvero il 19 maggio prossimo a Strasburgo.
"Come confermato dai leader dell'Ue, il Consiglio si impegna a procedere rapidamente all'attuazione della dichiarazione congiunta Ue-Usa, nel pieno rispetto della procedura legislativa ordinaria. Siamo pienamente determinati a proseguire il nostro dialogo costruttivo con il Parlamento europeo al fine di portare a termine i lavori legislativi il prima possibile. Fin dall'inizio, il nostro obiettivo come Presidenza è stato quello di lavorare per ottenere tempestivamente un risultato positivo ed equilibrato, garantendo certezza e stabilità alle imprese e alle società europee", ha sottolineato il ministro cipriota per l'Energia, il Commercio e l'Industria, Michael Damianos.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





