
Medio Oriente, Trump: 'La tempesta sta arrivando'. Oggi briefing sui nuovi piani di azione in Iran
Trump dovrebbe ricevere oggi un briefing sui nuovi piani di potenziale azione militare contro l'Iran dai comandanti. Tra le ipotesi, riferisce Axios, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla...
No Meeting by June 30 — Where will Trump and Putin meet after that?
Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Trump dovrebbe ricevere oggi un briefing sui nuovi piani di potenziale azione militare contro l'Iran dai comandanti. Tra le ipotesi, riferisce Axios, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz per riaprirlo alla navigazione commerciale, un blitz per mettere in sicurezza l'uranio iraniano altamente arricchito e attacchi "brevi e potenti". In arrivo anche i missili ipersonici.
Lunga telefonata con Putin: il russo ha lodato l'estensione del cessate il fuoco che può contribuire a 'dare una chance ai negoziati'. Dallo zar suggerimenti su come risolvere la questione del nucleare iraniano, mentre ha ribadito che un'operazione di terra sarebbe 'inaccettabile e pericolosa'. Putin si è poi detto pronto a una tregua con Kiev per il Giorno della Vittoria, il 9 maggio.
I dettagli
Trump ha insistito nel sostenere che l'accordo sull'Ucraina è vicino, ma ha affermato di valutare la riduzione delle truppe Usa in Germania. Allarme di von der Leyen: 'La guerra in Iran costa all'Europa 500 milioni al giorno'. Trump: 'La tempesta sta arrivando, niente può fermarla' Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ricondiviso su Truth Social un'immagine con il messaggio "The storm is coming, la tempesta sta arrivando", accompagnata dalla frase "Niente può fermare ciò che sta arrivando".
In un post successivo il presidente Usa cita un sondaggio di Harvard Harris che afferma che una forte maggioranza di americani sostiene la sua posizione sull'interruzione del programma nucleare iraniano. Il petrolio balza fino a 126 dollari sui timori di una guerra prolungata Il petrolio balza ai livelli più alti da almeno quattro anni mentre cresce il pessimismo su una rapida fine del conflitto in Medioriente. Il Brent ha toccato nella notte i 126,41 dollari al barile, per poi ripiegare agli attuali 123,81 (+4,9%) mentre il Wti sale del 2,3% a 109,35 dollari.
Sui mercati si teme che gli Stati Uniti possano riprendere gli attacchi all'Iran, scatenando la risposta di Teheran e facendo ripiombare il Medioriente nel caos. Bessent, 'sequestrato quasi mezzo miliardo in criptovalute all'Iran' Il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato che Washington ha sequestrato "quasi mezzo miliardo" di dollari in criptovalute iraniane e che l'"Operazione Furia Economica" ha gettato il governo di Teheran in una "crisi". "Siamo riusciti a sequestrare circa 350 milioni di dollari in criptovalute, a cui si aggiungono altri 100 milioni che abbiamo acquisito di recente, arrivando così a quasi mezzo miliardo, e stiamo congelando i conti bancari ovunque", ha detto Bessent a Fox News, ripreso da .
Ha aggiunto che Trump aveva ordinato la campagna di pressione economica nel marzo dello scorso anno e gli aveva chiesto di "intensificare ulteriormente la pressione" circa tre settimane fa. Gli Stati Uniti stanno ora facendo pressione su governi e aziende stranieri affinché interrompano i rapporti con l'Iran. "Ci siamo rivolti agli acquirenti di petrolio iraniano e abbiamo detto loro che...
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





