
Milano, vigile muore inseguendo in moto un suv che non si era fermato all’alt
Leggi in app Milano, vigile muore inseguendo in moto un suv che non si era fermato all’alt di Carmine R. Guarino e Massimo Pisa L’agente di polizia locale avrebbe perso il controllo del mezzo, ma non si esclude...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Milano, vigile muore inseguendo in moto un suv che non si era fermato all’alt di Carmine R. Guarino e Massimo Pisa L’agente di polizia locale avrebbe perso il controllo del mezzo, ma non si esclude l’ipotesi speronamento 23 Giugno 2026 alle 00:34 1 minuti di lettura La paletta della Polizia locale si solleva quando l'Audi Q7 è a poche decine di metri. Dovrebbe fermarsi al posto di blocco, dovrebbe essere un normale controllo nell'ambito di un pattugliamento congiunto tra vigili e poliziotti del commissariato Mecenate nel quartiere di Ponte Lambro, periferia estrema a sud-est della città, un chilometro in linea d'aria dal "boschetto della droga" di Rogoredo dove il 26 gennaio scorso l'assistente capo Carmelo Cinturrino uccise con un colpo di pistola il pusher Abderrahim Mansouri, inquinando poi la scena del delitto.
Terra di frontiera, di traffici e tensioni non sopite. Il Q7, sono passate da poco le 21, non accenna nemmeno a frenare. Brucia il posto di blocco e si invola, inseguito in moto dell'agente della Locale Francesco Imprezzabile, 35 anni.
I dettagli
La caccia si allunga per un chilometro fino a via Milano, strada di campagna che costeggia la pista dell'aeroporto di Linate. E qui finiscono le certezze. Tranne quella della perdita di controllo del mezzo da parte di Imprezzabile.
Le ambulanze, allertate da un passante, lo trovano esanime sull'asfalto. Muore all'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale Niguarda, dopo una lunga serie di manovre di rianimazione. Un incidente su cui indagano gli agenti della Polstrada, incaricati dei rilievi, e i carabinieri della compagnia di San Donato, guidati dal maggiore Paolo Zupi.
Anche il comandante della Locale di Milano, Gianluca Mirabelli, arriva sul posto, terreo, a cercare di capire come sia morto uno dei suoi uomini. In mancanza, al momento, di testimoni oculari dell'impatto e alla ricerca delle rare telecamere della zona che potrebbero aver ripreso frammenti dell'insegnamento, si lavora di ipotesi. Quella dello speronamento, in mancanza di segni evidenti sulla carrozzeria della moto, appare al momento la più remota, ma non viene scartata dagli investigatori.
Cosa dicono gli esperti
Che privilegiano, sulle prime, la pista della perdita di controllo del mezzo da parte di Imprezzabile per cause da decifrare. Così come decisivo sarà identificare il fuggiasco a bordo del Q7, e il motivo del mancato rispetto dell'alt. Francesco Imprezzabile era tra i vigili più conosciuti dai colleghi, e anche tra quelli più attivi sui social.
"Sempre in sella, sempre sotto pressione - scriveva sul suo profilo Instagram - lo stress è parte del servizio, ma è proprio lì che serve la massima lucidità: un attimo per decidere, e ogni scelta può fare la differenza". E ancora: "Il bello è esserci sempre, al servizio del cittadino, che deve sentirsi tutelato e al sicuro. Anche se in moto il rischio è sempre presente e la concentrazione non può mai calare, è proprio questo che dà valore a ogni chilometro".
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





