
Rai, centrodestra si spacca sul Teatro delle Vittorie: FI vota con l’opposizione contro la vendita
Leggi in app Rai, centrodestra si spacca sul Teatro delle Vittorie: FI vota con l’opposizione contro la vendita La mozione, a prima firma del dem Graziano, è stata comunque bocciata perché per arrivare in plenaria della...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Rai, centrodestra si spacca sul Teatro delle Vittorie: FI vota con l’opposizione contro la vendita La mozione, a prima firma del dem Graziano, è stata comunque bocciata perché per arrivare in plenaria della Vigilanza serve l’unanimità 06 Maggio 2026 alle 14:54 1 minuti di lettura Il centrodestra si spacca sulla vendita del Teatro delle Vittorie. Forza Italia infatti, con Rita Dalla Chiesa, ha votato insieme alle opposizioni sulla mozione a prima firma del dem Stefano Graziano presentata in ufficio di presidenza della Vigilanza Rai e finalizzata alla sospensione della vendita del celebre teatro e alla sua intitolazione a Pippo Baudo.
La mozione è stata comunque respinta perché per essere messa in plenaria deve essere votata all’unanimità in ufficio di presidenza. Nella mozione veniva chiesto al Governo di intervenire affinché fosse immediatamente sospeso e revocato ogni procedimento di alienazione o dismissione del Teatro delle Vittorie di Roma e “ad assicurare che suddetto immobile permanga nel patrimonio strumentale indisponibile” della Rai “intitolandolo alla memoria di Pippo Baudo, quale riconoscimento del suo straordinario contributo al servizio pubblico radiotelevisivo”.
Pollice verso da parte delle forze di governo anche alla proposta avanzata dalla presidente della bicamerale, Barbara Floridia, di una visita dell'intera commissione al Teatro delle Vittorie e a Palazzo Labia a Venezia, anch'esso nel pacchetto di 15 immobili in dismissione da parte della Rai. Respinta, infine, anche la richiesta di audizione del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, e del ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





