
Sinner ancora troppo forte per Jodar, è semifinale a Madrid
"Che giocatore!" Solo i grandi campioni, al di là di freddi numeri e statistiche in campo, sanno omaggiare l'avversario. Tra questi c'è Jannik Sinner. In campo sulla terra rossa di Madrid per giocarsi l'accesso alla...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. " Solo i grandi campioni, al di là di freddi numeri e statistiche in campo, sanno omaggiare l'avversario. Tra questi c'è Jannik Sinner. In campo sulla terra rossa di Madrid per giocarsi l'accesso alla semifinale, la sua sesta consecutiva in un Masters 1000, l'italiano ha battuto Rafael Jodar in due set ma l'incontro tra i due non è stata né semplice, né banale.
Il 19enne spagnolo, supportato dal pubblico di casa e dai giocatori del Real Madrid accorsi per lui, ha mostrato di avere i colpi del grande campione ed ha venduto cara la pelle al numero 1 al mondo. Sinner ha giocato una partita intelligente, non semplice ma giocata e vinta con esperienza contro un ragazzino dal talento già evidente che da oggi si candida ad essere il terzo incomodo tra lo stesso Sinner e Carlos Alcaraz ai vertici del tennis mondiale per i prossimi anni. Jodar da lunedì dovrebbe diventare il numero 34 al mondo e guarda a quella scalata al vertice che potrà rompere il duopolio che vige ora nel tennis.
I dettagli
Il campione azzurro si è imposto in due set per 6-2, 7-6 in poco meno di due ore di un match molto combattuto, soprattutto nel secondo set quando Jannik ha dovuto anche cancellare cinque palle break all'avversario per poi finalmente imporsi al tiebreak (vinto 7-0). "What player", ha scritto sulla telecamera a fine match per poi elogiare l'avversario nel corso della tradizionale intervista del vincitore: "Jodar mi ha spinto fino al limite - ha detto - Partita difficile con un giocatore straordinario che sa cosa fare. Era la prima volta che lo incontravo.
Le prossime volte saprò cosa aspettarmi". Lo sguardo però è al futuro: "Sono incredibilmente contento - ha proseguito -. E' stata una partita di grande qualità: nel secondo set c'è stata una combinazione di un po' di fortuna e anche di un po' di esperienza.
Per il momento c'è la semifinale. Sinner ha conquistato la 21ma vittoria consecutiva, una striscia iniziata al primo turno del "1000" di Indian Wells. Si tratta della sua 17ma semifinale in un Masters 1000.
Cosa dicono gli esperti
Quella di Madrid gli consente di completare la serie di semifinali in tutti e nove i tornei '1000': un'impresa riuscita soltanto a Rafael Nadal, Novak Djokovic, Roger Federer, Andy Murray e, due mesi, ad Alexander Zverev. Il campione di Sesto Val Pusteria è il terzo, dopo Nadal e Federer, a raggiungere almeno la semifinale in tutti i primi quattro Masters dell'anno. L'obiettivo è ovviamente vincere.
Se ci riuscisse sarebbe il primo a vincere i primi quattro nell'anno solare. Djokovic nel 2015 si è fermato a tre. A Madrid in campo femminile non si ferma la corsa di Anastasia Potapova n.
54 Wta che, ripescata in tabellone, si è qualificata per le semifinali. La 25enne di Saratov (ma dallo scorso dicembre difende i colori dell'Austria), ha battuto per 6-1 6-7(4) 6-3 la ceca Karolina Pliskova, n. 197 mondiale, in gara con il ranking protetto.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





