
Stefania Sandrelli: “Per noi attori danno e beffa dall’Inps che rivuole i soldi indietro”
Leggi in app Stefania Sandrelli: “Per noi attori danno e beffa dall’Inps che rivuole i soldi indietro” di Arianna Finos Cento artisti hanno rivolto un appello al presidente della Repubblica: sotto accusa la gestione...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. Leggi in app Stefania Sandrelli: “Per noi attori danno e beffa dall’Inps che rivuole i soldi indietro” di Arianna Finos Cento artisti hanno rivolto un appello al presidente della Repubblica: sotto accusa la gestione dell’ente previdenziale L'ascolto è riservato agli abbonati premium 03 Maggio 2026 alle 04:00 2 minuti di lettura «Quattrocentocinquanta euro in meno sulla pensione». Stefania Sandrelli lo dice con la fermezza di chi ha attraversato una vita intera davanti alla macchina da presa. Prova a restare combattiva, ma il tono si incrina, tradendo stanchezza e preoccupazione.
Attrice simbolo del cinema italiano, da Pietro Germi a Bernardo Bertolucci , ottant’anni il prossimo 5 giugno, Sandrelli oggi è anche una pensionata alle prese con una quotidianità fatta di conti che non tornano, verifiche sul conto, attese. E prende parola nei giorni ancora pieni di dolore per la scomparsa di Gino Paoli per difendere la sua comunità professionale. Perché è dentro una vicenda che riguarda centinaia di lavoratori dello spettacolo.
I dettagli
Un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella , firmato da oltre cento artisti — tra cui Laura Morante , Fabrizio Bentivoglio , Giulio Scarpati , Marco Risi — riporta al centro richieste di restituzione da parte dell’Inps e una gestione previdenziale che, secondo i firmatari, appare contraddittoria e difficile da decifrare, soprattutto per una categoria segnata da carriere discontinue e contributi frammentati. Sandrelli, quando si è accorta che qualcosa non tornava? «All’inizio dell’anno.
Ho guardato il conto e mancavano circa quattrocentocinquanta euro sulla pensione, circa un quinto dell’ammontare. Ho pensato a un errore, una cosa momentanea. Ho aspettato, ho controllato… ma la situazione non cambiava».
E poi arriva una lettera dall’Inps... «Sì, con una richiesta molto alta: quasi centoquarantamila euro da restituire. Lì ho capito che non era un errore tecnico, ma qualcosa di molto più serio».
Cosa dicono gli esperti
Rai 2, programma televisivo Belve. Nella foto Stefania Sandrelli Dietro questi soldi da restituire c’è una vicenda legale molto lunga. E questo è il punto più difficile da accettare.
Perché su questa questione ci sono state moltissime sentenze favorevoli ai lavoratori, in primo e in secondo grado. Si tratta di contributi che abbiamo versato noi. Poi la Cassazione ha ribaltato tutto.
E noi ci siamo ritrovati a dover restituire somme che in un primo tempo erano state riconosciute come legittime». E riguarda nello specifico i lavoratori dello spettacolo? «Sì, ed è importante dirlo.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





