
Terremoto in Venezuela, dispersa una famiglia di Laviano. Due nonni morirono nel sisma del 1980
Leggi in app Terremoto in Venezuela, dispersa una famiglia di Laviano. Due nonni morirono nel sisma del 1980 di Vincenzo Rubano Non si hanno notizie di una coppia e della figlia 22enne con radici nel paese del...
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Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Terremoto in Venezuela, dispersa una famiglia di Laviano. Due nonni morirono nel sisma del 1980 di Vincenzo Rubano Non si hanno notizie di una coppia e della figlia 22enne con radici nel paese del salernitano. La denuncia del fratello L'ascolto è riservato agli abbonati premium 28 Giugno 2026 alle 08:43 2 minuti di lettura C’è anche una famiglia originaria di Laviano tra i dispersi del violento terremoto che ha colpito il Venezuela.
Si tratta di Enzo Cuomo, 63 anni, italo-venezuelano con radici nel comune della provincia di Salerno, della moglie Trini Adrian, 53 anni, e della figlia Isabella Cuomo, 22 anni. I tre risultano ufficialmente dispersi dopo il crollo dell’edificio Petunia, nel quartiere di Los Palos Grandes, a Caracas, una delle strutture collassate a causa delle forti scosse. A darne notizia è Gerardo, il fratello di Enzo, che segue con apprensione l’evolversi delle ricerche.
I dettagli
«I miei cari sono tutti sotto le macerie – racconta in lacrime Gerardo, attualmente residente a Milano – Enzo e la sua famiglia stavano in casa al momento delle due scosse. La macchina di mio fratello è parcheggiata ancora sotto casa. Ho provato a chiamare le autorità venezuelane ma non rispondono.
In questo momento la città si è trasformata in un inferno», aggiunge. Gerardo riferisce anche di essere in contatto con un’altra parente sopravvissuta, che si troverebbe in una palazzina ancora in piedi nella periferia di Caracas. «Almeno da lei abbiamo qualche notizia», spiega.
«Mi ha detto che la città si è trasformata in un inferno». Il fratello lancia anche un appello al governo italiano: «Speriamo che i vigili del fuoco italiani si rechino a cercare anche i miei familiari. Il governo italiano si faccia portavoce del nostro dolore.
Cosa dicono gli esperti
Più tempo passa, più diminuiscono le possibilità di trovarli ancora in vita». La notizia ha raggiunto rapidamente anche il piccolo centro di Laviano, nel salernitano, dove vivono altri parenti. «Sono dispersi da tre giorni – racconta Franco Piserchia, cugino del 63enne – Non riusciamo ad avere notizie dalle autorità venezuelane e non sappiamo neppure se li stanno cercando.
In quell’edificio vivevano anche altre famiglie di origine italiana». L’unico componente della famiglia a essersi salvato è il figlio Carlo Francesco, rientrato in Italia circa cinque anni fa per sottoporsi a un trapianto di midollo ed attualmente in cura all’ospedale San Raffaele. La loro vicenda richiama una tragica pagina della storia familiare.
I nonni materni di Enzo, Filomena Piserchia e Gerardo Nicola Cicoria, persero infatti la vita nel terremoto dell’Irpinia del 1980, sotto le macerie che devastarono Laviano. Figlio di Maria Cicoria Piserchia, originaria del comune salernitano ed emigrata in Venezuela in giovane età, Enzo viveva da anni a Caracas. Il padre, Francesco Cuomo, era invece originario di Torre Annunziata.
La vicenda è ora tra i temi più rilevanti dell’agenda globale.





