
'Widow's Bay', l'horror incontra la commedia su Apple Tv con Matthew Rhys
"Forse siamo solo il cast di 'Parks and Recreation' intrappolato a Twin Peaks", ride Matthew Rhys sintetizzando il tono di 'Widow's Bay', che ha debuttato il 29 aprile su Apple TV+ e prosegue con una puntata a...
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Importanti sviluppi emergono sulla scena mondiale. "Forse siamo solo il cast di 'Parks and Recreation' intrappolato a Twin Peaks", ride Matthew Rhys sintetizzando il tono di 'Widow's Bay', che ha debuttato il 29 aprile su Apple TV+ e prosegue con una puntata a settimana. La miniserie si muove in un avvincente equilibrio tra horror soprannaturale e commedia corale, tra personaggi goffi ed eccentrici e stilemi classici della suspense, che è già valso il 100% dei consensi su Rotten Tomatoes. Ambientati in una piccola isola al largo del New England, i dieci episodi seguono il protagonista Matthew Rhys nel ruolo di Tom Loftis, sindaco di questa comunità di 300 anime bizzarre e superstiziose, dove tutti conoscono vita, morte e miracoli di tutti e le telefonate si fanno ancora dal fisso.
Vedovo, nato sulla terraferma, è considerato un estraneo, nonostante il figlio e sua madre siano locali. Pochi appoggiano il suo progetto di rilancio turistico, per il quale è riuscito a invitare un reporter del New York Times che battezza Widow's Bay come la nuova Martha's Vineyard, celebre località della costa est. Peccato che, proprio mentre i turisti cominciano ad arrivare, inizino a manifestarsi fenomeni macabri e terribili: riaffiora una maledizione tramandata nelle storie popolari, secondo cui chiunque sia nato sull'isola non può abbandonarla, pena la morte.
I dettagli
Stephen Root è Wyck, il vecchio che fa le veci di Cassandra, cercando di mettere in guardia i concittadini. "Wyck si sente il protettore della comunità. Proprio quando degli intrusi arrivano a godersi le spiagge, lui sa di dover difendere gli abitanti dall'isola stessa e dal suo passato", afferma l'attore di 'Barry' e 'Succession'.
"Anche Tom ha a cuore la comunità, ma ha un piano opposto", fa eco Rhys, il gallese vincitore di un Emmy per lo spy-drama 'The Americans' e recentemente visto in 'The Beast in Me' su Netflix. "Tom vuole aprirsi, portare prosperità economica ed energia nuova, principalmente per il bene di suo figlio (Kingston Rumi Southwick, apprezzato in 'Presunto innocente')", che smania per andarsene. Il dramma di una piccola società in declino si fonde con espressioni, battute e gag da commedia degli equivoci, come in un azzeccato incontro tra 'Mare of Easttown' di Brad Ingelsby e la comedy 'Schitt's Creek'.
La riuscita dell'operazione si deve al connubio tra la creatrice Katie Dippold, già firma di 'Ghostbusters' e del mockumentary cult 'Parks and Recreation', e Hiro Murai, che ha diretto metà della stagione, forte dell'esperienza con 'Mr. and Mrs Smith', 'Atlanta' e 'Station Eleven'. Il cast di supporto è un altro pilastro fondamentale, con Kate O'Flynn nel ruolo di Patricia, l'assistente del sindaco dall'aura borderline e folle, e Dale Dickey nei panni dell'archivista comunale che fuma senza sosta e ha una frecciatina pronta per tutti.
"Per trovare un equilibrio tra commedia e suspense non abbiamo dovuto fare un granché. Era già nella sceneggiatura", considera Root.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





