
Le Borse di oggi, 9 luglio. Cautela sui mercati, il petrolio ripiega dopo la fiammata
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July 31 — İsrail x Hizbullah ile kalıcı barış anlaşması...?
Ecco le ultime notizie da tutto il mondo: Leggi in app Seguici su Discover Le Borse di oggi, 9 luglio. Cautela sui mercati, il petrolio ripiega dopo la fiammata Nonostante gli attacchi della notte, le quotazioni avanzano deboli, mentre i listini europei tentano il rimbalzo in scia alle negoziazioni asiatiche 09 Luglio 2026 Aggiornato alle 10:01 1 minuti di lettura MILANO – Dopo una seduta da dimenticare, i mercati ripartono all’insegna della cautela. Nonostante i nuovi attacchi della notte, le quotazioni del petrolio avanzano deboli, mentre i listini europei tentano il rimbalzo in scia alle negoziazioni asiatiche.
Gli occhi degli investitori restano puntati sul Golfo Persico, in attesa di capire quali saranno le prossime mosse dei Paesi coinvolti nel conflitto e le ripercussioni sul commercio di gas e greggio. 10:00 Europa rifiata e guarda all'Iran, risalgono i bond Le Borse europee iniziano la seduta in rialzo con l'attenzione degli investitori focalizzata sugli sviluppi in Iran, dove si spera che un allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Teheran. Milano sale dello 0,8%, Francoforte e Parigi dello 0,6% mentre Londra cede lo 0,2%.
I dettagli
Positivi anche i future a Wall Street, con quelli sul Nasdaq che avanzano dello 0,6% e quelli sull'S&P 500 dello 0,3%. Recuperano terreno i bond e l'oro, penalizzati ieri dai timori di una stretta sui tassi per effetto dell'inflazione provocata dallo shock energetico: i rendimenti dei Btp scendono di quasi 5 punti base, al 3,86%, e lo spread con la Germania risulta in calo a 79 punti base, mentre il lingotto avanza dell'1,3% a 4. 09:41 Milano sale (+0,9%) con St, Prysmian e le banche Piazza Affari prova a rimbalzare dopo lo scossone della vigilia provocato dalla ripresa delle ostilità tra Iran e Stati Uniti.
L'indice Ftse Mib avanza dello 0,88%, spinto da St (+3,6%), che rialza la testa dopo il sell-off che ha colpito i semiconduttori, Prysmian (+2,6%) e dai bancari, con in testa Mediobanca (+1,4%), Mps (+1,4%), Intesa (+1,2%) e Unicredit (+1%). In luce anche Finecobank (+1,3%), Buzzi (+1,2%) e Cucinelli (+1,2%) mentre cedono terreno Avio (-1%), Ferrari (-0,5%), Diasorin (-0,4%) e Amplifon (-0,4%). 09:16 L’Europa tenta il rimbalzo, sale anche Milano Alla partenza, Francoforte avanza dello 0,8%, Parigi sale dello 0,66% e Londra dello 0,4%.
Avvio in rialzo anche per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in rialzo dello 0,68% a 52. 08:54 Prezzo del petrolio parte in rialzo poi ripiega, Wti a 73 dollari Andamento altalenante per il prezzo del petrolio mentre la tensione fra Usa e Iran prosegue altissima.
Sui mercati le quotazioni del greggio, dopo una partenza in rialzo, ora sono in calo. Il Wti del Texas segna un ribasso dello 0,65% a 73,04 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord, che ieri aveva sfiorato la soglia degli 80 dollari, passa di mano a 77,5 dollari (-0,58%). Avvio in calo per il gas sul mercato di Amsterdam.
Lo sviluppo ha attirato ampia attenzione internazionale, con gli ambienti diplomatici che lo seguono da vicino.





